Una doppia inversione di tendenza per il Benevento. Che non solo ha interrotto un digiuno di vittorie esterne che durava due mesi – con 40 giorni senza segnare un gol -, ma che ha pure finalmente usufruito del contributo della panchina per sbancare lo ‘Zaccheria’ di Foggia.
Lo avevamo scritto la scorsa settimana (leggi qui): la Strega contava pochi giocatori andati a bersaglio (solo cinque) e soprattutto non aveva mai vinto una partita grazie alle sostituzioni. Si avvertiva, insomma, la necessitĆ di un cambio di passo e da questo punto di vista domenica sera le risposte sono state confortanti.
Innanzitutto, perché a sbloccare la contesa è stato un giocatore entrato a gara in corso: merito di Tumminello che ha dato un segnale a tutti su come poter incidere anche giocando poco. Al primo pallone toccato, ha sfiorato il vantaggio; al secondo, ha fatto centro.
Con lui e con Talia ĆØ cresciuto anche il numero di giallorossi andati a segno, ora arrivati a sette: cosƬ il Benevento non ĆØ più all’ultimo posto nella classifica che prende in considerazione i marcatori diversi di ogni squadra; la Strega ha iniziato a scalare posizioni e la speranza ĆØ che questo sia solo l’inizio.


