Due mesi di digiuno di vittorie e 40 giorni senza gol in trasferta interrotti in una serata. Il Benevento ritrova il successo esterno grazie al 3-0 rifilato al Foggia allo ‘Zaccheria’ e resta agganciato alle posizioni di vertice. Al termine del match, questo il commento in conferenza stampa di Gaetano Auteri.
ANALISI – “I primi minuti abbiamo fatto fatica a giocare tra le linee, a prendere subito l’ampiezza, però poi strada facendo l’abbiamo fatto. Sono mancate le scelte finali, siamo andati in diverse occasioni a un soffio dal fare gol, poi chiaramente l’espulsione ci ha avvantaggiato. Nel secondo tempo l’abbiamo sbloccata e la gara è diventata più semplice. Nel complesso abbiamo fatto una buona gara”
DOPPIO CENTRAVANTI – “La situazione lo richiedeva, il tipo di partita ce lo ha permesso, è sicuramente una soluzione. Mignani inizialmente ha fatto fatica a trovare spazio, con l’apporto di Tumminello è migliorato anche lui”
TUMMINELLO – “E’ entrato molto bene, sotto il profilo dell’impegno, della determinazione e anche della presenza in area di rigore. A volte sono delle casualità, ma chi subentra dà sempre il massimo. Noi ci siamo, anche undici contro undici nel primo tempo e poi quando siamo rimasti in superiorità numerica non siamo stati risoluti nelle scelte, alcune situazioni andavano sfruttate meglio. Era importante vincere, lo abbiamo fatto, mettendo fine a questa emorragia di risultati conseguenza delle partite di Catania e Sorrento in cui non siamo stati premiati per gli sforzi fatti”
PALLE INATTIVE – “Non lo diciamo a voce alta, ma è una situazione su cui lavoriamo tanto. Siamo pericolosi, a volte sono piccole circostanze che ti permettono di sfruttarle. Ripeto, era importante vincere e non era facile, nonostante un contesto ambientale particolare, ma il Foggia non è una squadra così debole né derelitta”
TALIA – “Il calcio è un gioco di squadra, ogni tanto le statistiche vanno interpretate. Sono contento per Talia, io ho a disposizione un gruppo forte, in questo momento siamo attardati, ma siamo a un terzo del campionato e dobbiamo solo andare avanti”
STADIO VUOTO – “E’ un peccato, perché Foggia come tante altre piazze ha un pubblico passionale e francamente mi dispiace. Non entro nelle dinamiche calcistiche, non mi permetto di farlo, però i tifosi quelli veri dovrebbero far prevalere l’amore per la maglia e poi fare la resa dei conti alla fine”
MEHIC – “Salvemini sta continuando il suo percorso riabilitativo, la settimana prossima avremo le idee più chiare. Mehic ha fatto un fallo evitabile, dovremmo stare un po’ più attenti a ciò che facciamo. Per fortuna la partita non l’abbiamo compressa, ma certi vantaggi agli avversari non dobbiamo darli. Anche questo però può essere uno spunto per crescere”


