Quella di sabato sarà un’altra trasferta delicata per il Benevento, la seconda consecutiva dopo la partita di Casarano. I giallorossi saranno ospiti di una squadra ancora ferma a quota zero punti, viste le tre sconfitte rimediate nelle prime tre giornate di campionato.
L’ultima la truppa di Turati l’ha rimediata sul campo dell’Audace Cerignola, il tutto nonostante si siano portati in vantaggio in avvio di ripresa con Pacciardi. Gioia durata poco, perché i padroni di casa hanno prima pareggiato i conti con Cuppone e poi firmato il sorpasso con Emmausso, sempre sfruttando errori difensivi marchiani degli ospiti. A quel punto il Siracusa ha provato a reagire, ma nel finale lo stesso Cuppone ha firmato il definitivo 3-1.
Ora con il Benevento diventa gara importante per i siciliani che potranno contare anche sull’ultimo arrivato Parigini: l’ex giallorosso sarà per la prima volta a disposizione del proprio allenatore. Potrebbe strappare una maglia da titolare invece Frisenna che a Cerignola ha debuttato a gara in corso. Gli aretusei dovranno fare i conti con un’assenza importante nel reparto avanzato: non ci sarà infatti Juan Ignacio Molina che la scorsa settimana ha rimediato la rottura del menisco.



Ma con quale coraggio Turati si è inventata la difesa così alta. Così in ogni partita incassaremo tre o quattro golf. Ogni lancio lungo degli avversari è un pericolo sicuro. Vedasi le partite col Monopoli e col Cerignola. Fatevi una ragione.