“Vogliamo fare del nostro stadio un fortino inespugnabile”. E’ il messaggio che Vito Di Bari, allenatore del Casarano, ha lanciato a tutti alla vigilia della sfida con il Benevento, la seconda interna da quando i salentini hanno potuto brindare al ritorno in Serie C.
Chiaro l’intento del tecnico dei rossoblù, deciso più che mai a costruire le proprie fortune soprattutto tra le mura amiche. Del resto, uno dei segreti del Casarano che si ĆØ guadagnato la promozione nella passata stagione ĆØ stato proprio il rendimento al ‘Giuseppe Capozza’, dove spesso e volentieri ha lasciato le briciole agli avversari.
Non a caso, da quando Di Bari si ĆØ seduto in panchina, il Casarano non ha perso una partita davanti al pubblico amico,Ā almeno per quanto riguarda i match di campionato (l’unica sconfitta l’ha infatti rimediata durante la poule Scudetto). Il ‘Capozza’ dunque ĆØ giĆ un fortino parecchio complicato da espugnare. Basti pensare che, sempre facendo riferimento alle sole gare di campionato, in casa i rossoblù non perdono da oltre 500 giorni.
L’ultimo ko casalingo, infatti, ĆØ datato 21 aprile 2024, quando il Matera riuscƬ a imporsi per 2-1 al ‘Capozza’. Da allora sono passati ben 503 giorni, periodi di tempo in cui il Casarano ha giocato altre 19 partite di campionato, conquistando 14 vittorie e 5 pareggi, per un totale di 47 punti raccolti dei 57 disponibili. La Strega ĆØ avvisata.



I record sono fatti per essere abbattuti Strega forever šā¤ļø
E oggi finisce il record…