E’ l’ultimo giorno di mercato. Alle 20 calerà il sipario sulla sessione estiva che ha visto il Benevento grande protagonista, sia in entrata che in uscita. Alle battute conclusive, il club di via Santa Colomba si presenterà con ben 37 calciatori sotto contratto ed è evidente che l’obiettivo principale della missione milanese del direttore sportivo Marcello Carli non può che essere quello di trovare sistemazione a chi non rientra nel progetto.
Tutto ruota soprattutto intorno alla posizione di Mario Perlingieri che – almeno stando agli ultimi aggiornamenti – non ha ricevuto proposte allettanti. Se non partirà l’attaccante di Torre Annunziata, difficilmente arriverà qualcuno, almeno per quanto riguarda la prima linea giallorossa.
Il discorso vale anche per gli altri reparti. In difesa potrebbe esserci un innesto solo nel caso in cui il Benevento dovesse dare il via libera alla partenza di Viscardi, così come a centrocampo va monitorata la situazione di Talia, del quale però il club di via Santa Colomba non vuole privarsi, nonostante le richieste dalla B.
Occhio però a ciò che succederà nell’ultima giornata di trattative in quel di Milano, dove spesso accadono cose impensabili. Ed è proprio dai saloni degli hotel meneghini che il direttore Carli spera che spuntino fuori le soluzioni giuste anche per i tanti esuberi. Restano da piazzare i sei esuberi, ma più ci si avvicina alla deadline e più diventa complicato. Meccariello (Ternana), Agazzi (Lumezzane) Berra (Dolomiti Bellunesi, non più il Campobasso) e in ultimo Viviani, per il quale si è fatto avanti il Pescara dell’ex giallorosso Pasquale Foggia, hanno proposte serie in mano, mentre per Acampora e Pinato non si è mosso nulla e difficilmente accadrà qualcosa nelle ultime ventiquattro ore. Il rischio che restino da separati in casa almeno fino a gennaio è molto alto.


