Tempo di presentazione per Eric Lanini che la scorsa settimana ha firmato con il Novara e che, dopo aver assistito dalla tribuna al match con l‘Inter Under 23, si prepara a ottenere la prima convocazione in vista del match con le Dolomiti Bellunesi.
L’ex attaccante del Benevento ha spiegato innanzitutto i motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta del club piemontese: “Ringrazio la società e il direttore per l’opportunità che mi hanno dato – le parole dell’attaccante torinese in conferenza stampa -. Per me era importante, dopo essere andato in doppia cifra nell’ultima stagione senza però avere continuità di impiego, avere la garanzia di un ruolo centrale che un giocatore come me ricerca per poter esprimere al meglio le proprie qualità. La scelta primaria è stata verso quella società in cui mi sono sentito più apprezzato e voluto, per dare una mano importante a un progetto ambizioso. Sono una persona ambiziosa e mi ha molto colpito il modo in cui il Novara si è approcciato a me, come mi hanno presentato il loro progetto e soprattutto l’insistenza con cui mi hanno cercato: questo mi ha fatto sentire un giocatore importante. Vengo qui con grandi motivazioni e con ottime sensazioni per portare entusiasmo, esperienza e dare il mio contributo alla squadra per fare qualcosa di positivo”.
A chi gli chiede una spiegazione sulle tante squadre cambiate nel corso della sua carriera, Lanini risponde: “Il mio è stato un percorso particolare. Sono stato sempre o quasi sempre in prestito da squadre molto importanti, perché fino a 25/26 anni sono stato di proprietà della Juventus che ogni anno mandava a giocarmi, pur volendo mantenere il controllo del mio cartellino. Ho cercato di fare anche un’esperienza all’estero e ho cambiato anche per quella motivazione lì. Negli ultimi anni mi sono consolidato. Ho fatto due anni a Reggio Emilia dove sono stato preso per vincere il campionato, c’era quell’ambizione: la prima stagione abbiamo sfiorato la promozione, nella seconda ci abbiamo riprovato e siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. Poi mi ha preso il Benevento, mi ha fatto un anno e mezzo di contratto. Anche lì c’era un progetto per vincere, non ci siamo riusciti e allora ho preferito andare a giocarmi le mie carte da un’altra parte. Io i miei campionati li ho vinti, l’ambizione resta sempre alta. Qui ho sposato un progetto che può darmi soddisfazioni”.
Sul ruolo, l’ex Strega ha le idee chiare: “Le mie migliori annate le ho fatte giocando in tandem con un centravanti vero, capace di aprirmi lo spazio per attaccare la profondità; del resto, le mie doti migliori sono la velocità e la conclusione in porta. Il progetto tecnico è in linea con le mie caratteristiche, poi nelle necessità posso adattarmi in qualsiasi posizione. Negli ultimi anni ho giocato anche da esterno, ho buona gamba per farlo: quello che ci sarà da fare per aiutare la squadra, lo farò”.
Infine, le prime sensazioni sul gruppo: “L’impressione iniziale è molto, molto positiva. Ho visto sin dai primi allenamenti un gruppo molto applicato e molto generoso e questa è una qualità veramente importante, perché se dall’inizio si costruisce una mentalità di questo tipo, può tornare utile nei momenti di difficoltà. Ho trovato è un gruppo coeso che segue il mister e che rema nella stessa direzione. Sto entrando in punta di piedi e cercherò di dare il mio contributo per condurre la barca in porto“.



Chiavica
Sei solo un grande 71 !!….e fini’ sotto a nu tren……MUNNEZZ !!!
Cercavo un impiego dato che il real madrid non ha capito il mio reale valore, entrerò in punta di piedi in gembions
Evidentemente ha creato malumore nello spogliatoio per voleva giocare titolare dimenticando però che è il mister che sceglie in base a quello che vede e lo vedeva sempre molto egoista.
Comunque ricordati che non sei Ronaldo… quindi gioca bene le tue carte
Via da Benevento perché alla fine tu a carte devi giocare! È divers
Via da bn perché ti hanno mandato.
Si è visto quando hai giocato titolare che fuoriclasse che eri ma per piacere….
I Ke purp
Ovvio, mica poteva dire che l’hanno cacciato fuori a calci