Un nuovo fascicolo ĆØ stato aperto dalla Procura federale sulla vicenda calcioscommesse che ha coinvolto tesserati del Benevento e che ha portato alle squalifiche di Christian Pastina e Francesco Forte (mentre per Enrico Brignola e Gaetano Letizia la vicenda si ĆØ conclusa con il proscioglimento).
A rivelarlo ĆØ il Corriere dello Sport secondo cui il nuovo fascicolo ĆØ figlio di quello che tramite delle segnalazioni bancarie portò all’apertura dell’indagine da parte della Procura di Benevento: ora ĆØ a carico di dieci tesserati, anche di Serie A e Serie B. “Il nome più in vista ĆØ quello di Alessandro Vogliacco – racconta il quotidiano -, in prestito dal Genoa al Parma: secondo la procura, il difensore risultava intestatario di quattro conti gioco, uno di questi utilizzato per scommettere direttamente sulle partite. Ci sono stati riscontri anche su Pietro Martino del Cosenza, su Giuseppe Di Serio dello Spezia, su Marco Sau, allāepoca dei fatti in forza alla Feralpisalò e attualmente non tesserato, e sugli altri ex Benevento Emanuele Agnello e Dejan Vokic. Tra i dilettanti, sono stati fatti i nomi di Altobelli del Terracina, di Perlingeri della Virtus Pompei e di DavƬ del Nardò”.
“Al centro dellāindagine – continua il Corriere dello Sport -, la figura controversa di Ernesto Addazio, magazziniere del club giallorosso che risultava essere intestatario di 6 conti: due li avrebbe utilizzati per effettuare oltre 2000 scommesse (in dieci mesi) su match di tutti i campionati professionistici, oltre che sui tornei nazionali di altri paesi e sulle coppe europee. Avrebbe puntato – più volte – sul torneo al quale cipava (la B con il Cosenza, la C con il Foggia) anche Martino, e come lui Sau; mentre Vogliacco, quando indossava la maglia del Benevento, avrebbe scommesso solo sulla Primavera e sui tornei stranieri“.
“A tutti ĆØ stata contestata la violazione dei principi di lealtĆ , probitĆ e correttezza – conclude il giornale -. Oltre a questa contestazione, ĆØ presente nei vari capi di imputazione della procura Figc ovviamente lāarticolo 24, quello che vieta espressamente ai tesserati federali di scommettere sul calcio. Come detto, qui non siamo più nei meandri dei circuiti illegali: sarebbe avvenuto tutto alla luce del sole. Nel calderone ĆØ finito pure Berardi, la bandiera del Sassuolo. La procura federale ha incrociato le informazioni in suo possesso con quelle di un concessionario: da questa analisi ĆØ emerso come il conto fosse stato aperto, in realtĆ , da unāaltra persona, oggi defunta. La posizione del campione dāEuropa ĆØ stata dunque archiviata, anche con il benestare della procura generale dello sport. Le persone raggiunte dallāavviso di chiusura indagini avranno 15 giorni per presentare delle memorie difensive o chiedere di essere ascoltate dal procuratore ChinĆ©; potranno anche patteggiare prima di un eventuale deferimento, come prevede lāarticolo 126“.



Maledetti mercenari šš¤šššæā ļøšš©š¤®š©š©
Gentaglia, i traditori in casa nostra
Giustamente non guadagnano abbastanza e devono arrotondare
……..e anche per questo ,e non solo ,ci troviamo in lega pro ,
Fuori dal calcio questa gente