Lo stato di crisi del Benevento è diventato conclamato e l’arrivo di Michele Pazienza sulla panchina giallorossa non solo non ha contribuito a migliorare la situazione, ma ha finito addirittura per peggiorarla, se si pensa che al suo arrivo la Strega aveva un ritardo di appena due punti dalla vetta, mentre ora è scivolata al quarto posto a ben undici lunghezze di distacco dal primato.
Numeri di un declino apparentemente inarrestabile per la truppa giallorossa, a cui il cambio di guida tecnica evidentemente non ha fatto bene. Nelle quattro partite con Pazienza allenatore, il Benevento ha racimolato la miseria di tre punti, frutto di tre pareggi e una sconfitta, con appena due reti realizzate e quattro al passivo.
Il tecnico di San Severo insegue ancora la sua prima vittoria da guida della Strega: 360 minuti non sono stati sufficienti per brindare al successo e per interrompere il digiuno. Di squadra e anche personale, visto che Pazienza non festeggia i tre punti in campionato addirittura da 310 giorni. L’ultimo brindisi risale allo scorso 27 aprile, quando il suo Avellino riuscì a battere per 1-0 il Crotone, grazie a una rete di Patierno.
Da allora più nulla. E non sono servite nemmeno le cinque partite di questa stagione vissute da tecnico dei Lupi per rompere il tabù. Del resto, sulla panchina biancoverde Pazienza ha raccolto tre punti, rimediando due sconfitte, l’ultima delle quali con il Latina, poi costatagli l’esonero. Ora deve cambiare marcia, se non vuole rischiare di fare la stessa fine fatta in Irpinia.
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Purtroppo Pazienza non ha colpa ma questa è di chi lo ha preso inspiegabilmente per regalargli 2 anni e mezzo di contratto invece di rimanerlo a libro paga dell’ Avellino, pensando che cambiare Auteri invece di rinforzare la squadra era la medicina migliore. Il campo emette i giudizi solenni. Certo che a Benevento una volta esisteva una tifoseria compatta nell’ emettere giudizi, nelle contestazioni o nelle decisioni, anche di non andare nessuno allo stadio sempre al fine di tutelare la dignità dell’ essere sannita. Ora si assiste alla diatriba tra i tifosi del Benevento, quelli che allo stadio sono andati… Leggi il resto »
Vigorito e ora che ti fai da parte !!! Sei tu il responsabile di tutto questo …..se dici di amare Benevento vendi.
CHI CREDE CHE SENZA VIGORITO SI POSSA FARE CALCIO A BENEVENTO NON RICORDA CHE COSA SUCCEDEVA A BENEVENTO PRIMA. OGNI ANNO SI FACEVANO LE COLLETTE PER FARE L’ISCRIZIONE.EVIDENTEMENTE VOLERTE FARE LA FINE DI TARANTO E TURRIS.
IO DICO SEMPRE FORZA BENEVENTO E FORZA PRESIDENTE.
Ricordare il tempo delle collette è una bella scusa per dire volete fare la fine di turris e taranto….. A te piace talmente tanto questo stato di cose da dire sempre forza Benevento e forza presidente? Io dico grazie per il passato ma il presente è penoso e non credo di far parte di una minoranza. Qualcosa dovrà cambiare visto che alla gente è passata la voglia di andare allo stadio. Sicuramente non è facile ma così non credo piaccia a nessuno.
PRIMA DELL’AVVENTO DEI VIGORITO NON ABBIAMO VINTO NULLA E ABBIAMO DISPUTATO CAMPIONATI DI PROMOZIONE C2 E C1 CON GROSSI PROBLEMI ECONOMICI. ORA VOLETE CAMBIARE MA CREDETE CHE CI SIANO BENEVENTANI CHE HANNO DISPONIBILITA’ DA INVESTIRE IN UNA SQUADRA DOVE QUANDO LA STESSA
VA BENE REGISTRA IN MEDIA TREMILA SPETTATORI.
Cambiare potrebbe anche significare una squadra costruita da un DS e da un allenatore che si prendono tutte le responsabilità. Cambiare sistema e organizzazione. Poi se ci sono altre persone questo è sempre da verificare…ci sono realtà con alle spalle società di capitale estero che non mi pare siano superiori alla nostra. Qui nessuno vuole cambiare per tornare indietro o per fare un salto nel vuoto però non mi sembra che ci sia un’organizazione dove ognuno nel rispetto del suo ruolo si prende le sue responsabilità calciatori compresi. Sembra un’azienda a carattere familiare…sicuramente ricca….dove però uno decide e gli altri… Leggi il resto »
Anche se richiamano auteri non accetta il motivo Ve lo dico io se verrà viene solo per noi tifosi e per la Strega e per la città no per la società e tutt o riest sono loro che lo anno tradito in nome di noi tifosi della Strega torna sta casa aspetta a te torna a Benevento mister Auteri solo tu ci puoi salvare la colpa non e nostra si sa chi e il responsabile di tutto questo inguackio
Un allenatore che ha commesso tanti errori ad Avellino viene qua e continua a commettere gli stessi errori significa che il suo livello di apprendimento è scadente, da 2 punti dalla seconda ci ha portato a 11 punti,con quale criterio è stato scelto.
Ma se questo non vinceva neanche ad Avellino che ha una squadra molto più forte della nostra, come possiamo sperare che vinca a Benevento???
Richiamate Don Tano, è l’unico in grado di gestire questa accozzaglia di giocatori.
Più scarsi di pazienza nn ne vedo in giro
Auteri era perfettamente in linea con gli obiettivi societari, durante la partita con il monopoli il presidente ai microfoni di rai sport parlò di obiettivi come fare un buon campionato e valorizzare i giovani, cosa che auteri stava facendo benissimo. Il giorno dopo lo caccia, dov’è la coerenza? Perchè si è scelto di distruggere così un progetto promettente?
Richiama Auteri se vuoi salvare almeno la faccia. Che incompetenza
Grande presidente 🤡☝️