Doveva essere lāultimo passaggio della giornata, quello necessario per mettere al sicuro lāincasso del ristorante. Il tragitto verso la banca, però, si ĆØ trasformato in una violenta aggressione.
Vittima della rapina ĆØ stato Damiano Zanon, ex calciatore del Benevento e oggi titolare del ristorante ‘Rever’ allāAquila. Secondo quanto ricostruito, il bottino complessivo tra denaro contante e un orologio Rolex si aggirerebbe intorno ai 10 mila euro.
Il tentativo di depositare lāincasso
Lāepisodio, avvenuto alcune settimane fa, ĆØ ora al centro degli accertamenti della Squadra Mobile della Questura dellāAquila, che sulla vicenda mantiene il massimo riserbo. Stando alle informazioni finora emerse, Zanon, dopo aver chiuso lāattivitĆ , si sarebbe diretto verso uno sportello di cassa continua di una banca per depositare lāincasso della giornata. Lāoperazione, però, non sarebbe andata a buon fine. A quel punto lāex calciatore avrebbe deciso di tornare verso il ristorante, ripercorrendo la strada in direzione del locale.
Lāagguato vicino al ristorante
Sarebbe stato proprio nelle vicinanze dellāattivitĆ che sarebbe scattata lāaggressione. Secondo la ricostruzione sulla quale stanno lavorando gli investigatori, due uomini di grossa corporatura e con il volto travisato avrebbero affrontato improvvisamente Zanon. Lāex calciatore sarebbe stato bloccato e colpito con alcuni pugni ai fianchi. I due aggressori avrebbero quindi portato via il borsello nel quale erano custoditi il denaro dellāincasso e lāorologio Rolex che Zanon indossava.
La denuncia e le indagini
Dopo lāassalto sarebbe stato lo stesso Zanon a presentare denuncia, facendo scattare le indagini della Polizia. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire nel dettaglio ogni fase della rapina e di individuare elementi utili allāidentificazione dei responsabili. Uno dei passaggi ritenuti più importanti riguarda lāanalisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti dovranno stabilire se gli impianti abbiano immortalato i movimenti dei due uomini prima, durante o subito dopo lāaggressione. Le immagini potrebbero fornire indicazioni preziose sulla dinamica dellāaccaduto e consentire agli investigatori di ricostruire con maggiore precisione gli spostamenti degli aggressori. Particolare attenzione sarebbe rivolta anche agli eventuali percorsi utilizzati per arrivare e allontanarsi dalla zona del ristorante, nella speranza di individuare elementi utili per risalire allāidentitĆ dei responsabili.
Lāipotesi di un colpo studiato
Tra le ipotesi investigative ci sarebbe anche quella secondo cui gli aggressori potessero conoscere le abitudini della vittima e i suoi movimenti legati allāattivitĆ commerciale. Si tratta, al momento, di una pista che dovrĆ essere verificata attraverso riscontri concreti. Gli investigatori non escluderebbero infatti che i rapinatori sapessero che, dopo la chiusura del locale, Zanon avrebbe avuto con sĆ© il denaro dellāincasso. Resta quindi da chiarire se si sia trattato di unāaggressione maturata casualmente oppure di un colpo preparato con maggiore attenzione.
Dal Benevento alla nuova vita allāAquila
Damiano Zanon, 43 anni, aquilano, ha alle spalle una lunga carriera nel calcio professionistico. Tra le diverse esperienze vissute nel corso della sua carriera cāĆØ anche quella con il Benevento: nella stagione 2013/14 indossò la maglia giallorossa, scendendo in campo in 16 occasioni. Nel suo percorso ha inoltre maturato esperienze in Serie A con Pescara e Frosinone, prima di fare ritorno nella sua cittĆ e intraprendere lāattivitĆ imprenditoriale nel centro storico dellāAquila. Oggi Zanon ĆØ infatti alla guida del ristorante āReverā, attivitĆ che lo ha riportato stabilmente nel capoluogo abruzzese e che ĆØ diventata una delle sue principali occupazioni dopo la conclusione della carriera calcistica.
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