L’una di fronte all’altra, di nuovo sul palcoscenico della Serie B. A distanza di quasi dieci anni dalla prima – e, per il momento, unica – volta, Benevento e Avellino tornano a incrociarsi in cadetteria.
Da quel primo maggio 2017 tanto ĆØ cambiato,Ā ma non la rivalitĆ , nĆ© il peso emotivo di una sfida che continua a rappresentare un appuntamento speciale per entrambe le tifoserie. La storia offre alla Strega l’opportunitĆ di concedere il bis, in una serata che può lasciare un segno anche sul percorso stagionale.
Ripartire con il piede giusto
La squadra di Floro Flores arriva all’appuntamento con la necessitĆ di voltare pagina dopo la sconfitta di Cremona. Il derby rappresenta l’occasione migliore per riprendere immediatamente quota, cancellare le scorie dell’ultimo passo falso e presentarsi alla seconda sosta stagionale con nuove certezze. Il Benevento ĆØ chiamato a dare una risposta soprattutto sul piano della personalitĆ , dimostrando di saper affrontare anche quelle partite in cui la componente emotiva rischia di incidere quanto, se non più, degli aspetti tecnici. Serviranno luciditĆ , attenzione e capacitĆ di interpretare i diversi momenti della gara, senza smarrire le qualitĆ che hanno accompagnato finora il cammino dei giallorossi.
Pazienza e attenzione alle ripartenze
Di fronte ci sarĆ un Avellino che ha dimostrato di essere squadra quadrata. La formazione irpina conosce perfettamente il valore della posta in palio e potrebbe affidarsi a una partita di attesa, lasciando al Benevento il controllo del pallone per poi provare a colpire negli spazi. Uno scenario che obbligherĆ Maita e compagni a non perdere equilibrio e a gestire con intelligenza il possesso. Le accelerazioni di Russo e Cheddira, soprattutto quando possono attaccare la profonditĆ , rappresentano pericoli da disinnescare, cosƬ come gli inserimenti di Besaggio e Di Maggio. Per la Strega sarĆ fondamentale non concedere campo, evitare leggerezze e soprattutto non farsi prendere dalla frenesia. In un derby, spesso, la pazienza può diventare un’arma decisiva.
Floro Flores ritrova le sue certezze
Anche per questo il tecnico giallorosso ĆØ orientato a ripartire dagli uomini che hanno rappresentato i principali punti di riferimento nelle precedenti uscite, dopo le numerose modifiche apportate nella trasferta dello ‘Zini’. Tornano dal primo minuto Scognamillo e Salvemini, cosƬ come Kouan, nuovamente disponibile dopo aver scontato la squalifica.Ā Nel 4-3-3, davanti a Vannucchi, la linea arretrata sarĆ composta da Saio, preferito a Dalle Mura, con Beruatto e Sernicola a presidio delle corsie. In mezzo Maita riprenderĆ le chiavi della regia, con Siatounis e Kouan a completare il reparto. Davanti Okereke sarĆ sul fronte sinistro, con Cherubini su quello opposto e Salvemini riferimento centrale.
Nessuna sorpresa dall’altra parte
Sul fronte irpino, Nesta sembra intenzionato a dare continuità alla formazione che sei giorni fa ha battuto il Pisa. Il 3-5-2 dovrebbe essere confermato in blocco: Martinelli tra i pali, con Izzo, Venturi ed Enrici nel terzetto difensivo. Missori e Moruzzi agiranno sulle corsie esterne, mentre Palumbo sarà il riferimento in cabina di regia, affiancato da Di Maggio e Besaggio. In avanti spazio alla coppia composta da Cheddira e Russo, chiamata a sfruttare eventuali défaillance della retroguardia giallorossa.
Le probabili formazioni
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio, Beruatto; Siatounis, Maita, Kouan; Cherubini, Salvemini, Okereke. A disposizione: Esposito, Caldirola, Dalle Mura, Romano, Mannini, Prisco, Simonetti, Lamesta, Tumminello, Mignani, Cherubini, Verdi. Allenatore: Antonio Floro Flores
Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio, Palumbo, Besaggio, Moruzzi; Cheddira, Russo. A disposizione: Iannarilli, Sala, Di Bitonto, Cancellotti, Palmiero, Faticanti, Sounas, Adamo, Pandolfi, Biasci, Favilli, Di Paolo. Allenatore: Alessandro Nesta


