E’ già finito il Mondiale di Montassar Talbi. La Tunisia dell’ex Benevento, dopo la sconfitta al debutto, perde anche contro il Giappone ed è eliminata. A nulla è servito il cambio di commissario tecnico, con Renard che ha preso il posto di Lamouchi. Anche il nuovo allenatore ha confermato Talbi tra i titolari, ma le scelte non hanno premiata: la sfida è infatti finita 4-0 per gli asiatici, in gol due volte con Ueda e con Kamada e Ito.
Primo sorriso per Curaçao che pareggiando contro l’Ecuador conquista il primo storico punto ai campionati del Mondo. Un risultato che ha scatenato la grandissima festa di un intero Paese e dei calciatori, che a fine partita si sono lasciati andare a balli e canti in mezzo al campo. La firma d’autore è dl portiere Eloy Room. La nazionale allenata dall’olandese Dick Advocaat è infatti riuscita a mantenere la porta inviolata solo grazie alle parate del suo estremo difensore, decisivo in più circostanze.
La giornata ha visto scendere in campo anche Germania e Olanda. La squadra di Nagelsmann ha sofferto parecchio contro la Costa d’Avorio, ha chiuso il primo tempo in svantaggio (gol di Kessie), ma nella ripresa l’ha ribaltata grazie alla doppietta di Undav, in rete al 68′ e al 94. Con questo risultato, i tedeschi staccano già il pass per i sedicesimi.
Rotondo successo dell’Olanda sulla Svezia (5-1). Gara subito in discesa per gli olandesi, con Brobbey che segna una doppietta nei primi 17 minuti. All’intervallo entra Summerville per Malen e incide subito: avvia l’azione del terzo gol di Gakpo, gli serve l’assist per il quarto e si regala la soddisfazione della rete finale. Inutile la rete di Elanga.
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