Per Marco Tumminello, la promozione in Serie B conquistata con il Benevento rappresenta molto più di un semplice traguardo: è il coronamento di un percorso di rinascita vissuto con una maglia desiderata a lungo e finalmente indossata da protagonista. La stagione appena conclusa è stata straordinaria per l’attaccante siciliano, uno dei principali artefici del ritorno della Strega tra i cadetti.
L’arrivo di Antonio Floro Flores sulla panchina giallorossa ha segnato una svolta importante anche per il classe 1998. Sotto la guida del tecnico napoletano, Tumminello è diventato il punto di riferimento del reparto offensivo, perché è riuscito a esprimere tutto il suo potenziale, confermandosi tra i giocatori più determinanti della categoria.
Nel corso della stagione ha collezionato 35 presenze e realizzato 11 reti. Dopo una prima fase più complicata, vissuta con Gaetano Auteri in panchina, l’attaccante ha trovato continuità e centralità nel progetto tecnico.
A rendere ancora più speciale l’annata è stato il contributo decisivo offerto nella finale di Supercoppa di Serie C contro il Vicenza. Una prestazione di grande spessore che ha certificato il valore di un calciatore spesso frenato in passato da circostanze sfavorevoli e che quest’anno ha dimostrato di avere qualità ben superiori alla categoria.
Tumminello ha saputo distinguersi non solo per i gol e le giocate decisive, ma anche per il lavoro svolto al servizio della squadra. Le sue caratteristiche tecniche sono state fondamentali nello sviluppo della manovra offensiva del Benevento, così come il sacrificio e la disponibilità in fase di non possesso hanno contribuito all’equilibrio della formazione giallorossa durante una stagione lunga e impegnativa.
Guardando al bilancio finale, emerge chiaramente quanto l’attaccante sia stato un elemento prezioso per una squadra costruita con ambizioni di vertice. Un aspetto particolarmente significativo è stato il superamento dei problemi fisici che avevano spesso limitato il suo percorso professionale. Arrivato a Benevento tra qualche interrogativo legato alla tenuta atletica, Tumminello è riuscito finalmente a vivere una stagione senza particolari intoppi.
La Serie B rappresenta ora il naturale approdo di questo percorso di rilancio. L’ultima esperienza nel campionato cadetto risaliva alla stagione 2021/22 con la maglia della Reggina, dopo le precedenti parentesi vissute tra Lecce, Pescara e Spal. In quelle occasioni aveva trovato poco spazio, con una media di appena 31 minuti giocati a partita nelle sue 28 presenze complessive in categoria.
Oggi lo scenario è completamente diverso. Dopo aver trascinato il Benevento alla promozione, Tumminello si prepara a tornare in Serie B con prospettive ben più ambiziose e con l’obiettivo di recitare finalmente quel ruolo da protagonista che per anni ha inseguito. La maglia giallorossa gli ha restituito fiducia, continuità e consapevolezza, trasformandosi nel simbolo della sua definitiva rinascita calcistica.
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