Benevento, Perlingieri pronto a tornare alla base: “Andrò in ritiro, poi decideremo cosa sarà meglio per me”

Venti presenze e nessun gol all'attivo, deludente la stagione dell'attaccante di proprietà del club giallorosso: "Ma è stata comunque un'esperienza formativa"

mario perlingieri cosenza

Venti presenze e nessun gol all’attivo. Quella appena andata in archivio non è stata certamente una stagione indimenticabile per Mario Perlingieri. Un’annata iniziata con la maglia del Crotone e conclusa con quella del Cosenza, senza però che sia cambiata la sostanza delle cose: l’attaccante di proprietà del Benevento non ha mai trovato continuità, quella che cercava dopo lo scorso campionato giocato con la maglia giallorossa.

Nonostante tutto, il ragazzo di Torre Annunziata ha definito formativa questa stagione: “Non posso dire sia stata un’annata negativa, perché certamente mi ha aiutato a migliorare sotto tanti aspetti. Non nego però che mi aspettavo qualcosa in più, ma cerco sempre di vedere i lati positivi. Stare lontano da Benevento, che per me è casa, mi ha fatto capire tante cose” ha confidato in un’intervista rilasciata a Il Mattino.

Il passaggio da Crotone a Cosenza

È stata una decisione condivisa sia con il mio procuratore che con il Benevento. Ho fatto uno step importante, sono andato in una squadra che lottava per il terzo posto e mister Buscé mi stimava molto. Mi aspettavo di giocare di più. I play off sono sempre una lotteria e l’eliminazione è stata pesante, mi ha ricordato quella del Benevento lo scorso anno contro la Juventus Next Gen

La vittoria del Benevento

“Non avevo dubbi: ho conosciuto i ragazzi, mi sono allenato con loro e sapevo fossero fortissimi. Il Catania non ha mai avuto il gioco del Benevento, che ha strameritato la vittoria. Ho seguito anche la partita di sabato a Vicenza, che è stata l’ennesima conferma di come il girone C sia il più difficile di tutti”

Auteri e Floro Flores

Ad Auteri devo tanto, perché mi ha dato la possibilità di giocare in prima squadra. Abbiamo conservato un bel rapporto. Mister Floro l’ho conosciuto a Pagani, perché mi ha allenato nell’Under 17 e mi portava sempre a giocare in Primavera. Abbiamo anche parlato quando sono venuto a giocare a Benevento. Sapevo avrebbe potuto fare bene”

Futuro

“Innanzitutto, punto a migliorare ancora su molti aspetti. Andrò in ritiro e darò il massimo. Poi deciderò insieme alla società, al mister e al mio procuratore, cosa sarà meglio per me”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

26 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Cosimo
3 mesi fa

Puoi andare solo a insaccà fumo o a raccogliere i pomodori sempre se si capace ah ah ah

Cosimo
3 mesi fa

Manco buono a giocà a tressette a pizzico

Cosimo
3 mesi fa

Vai a vendere broccoli e a raddrizzare banane guappo e cartone

Commento da Facebook
3 mesi fa

Solo a Benevento si riesce ad esaltare un giocatore così scarso , va bè non dimentichiamo che faceva parte del clan dei camor napolegni

Antonio
3 mesi fa

Questo anche se è un ragazzo è uno di quelli che ha rotto lo spogliatoio, meglio che maturi altrove, eppoi e un montato, non ha capito come funziona la vita.

MR
3 mesi fa

Statt a casa sient a me… sopravvalutato (più di Carfora, e ce ne vuole…)

Commento da Facebook
3 mesi fa

Perlingieri torna c stann da pulizza i cesss

Commento da Facebook
3 mesi fa

In prestito all apice

Commento da Facebook
3 mesi fa

Se e maturato può diventare un attaccante fortissimo difficilmente mi sbaglio

Commento da Facebook
3 mesi fa

Segno’ il gol della bandiera ai play of contro la juve sul 4-1 per loro ed ebbe pure il coraggio di esultare… Questo fece abbondantemente capire che a te interessa solo la tua carriera e non il bene della squadra e della società, per me devi solo cambiare aria soprattutto in questo momento che la nostra squadra e società è formata da ottimi professionisti che mettono davanti a tutto il bene comune e non quello proprio perché così si diventa dei veri professionisti, devi crescere ancora ma non qui con noi

Articoli correlati

Confermata la decisione di tenere dentro Simonetti e lasciare fuori Celia e Ricci: prima di...
"Troppa negatività dopo sole due giornate di campionato: per ottenere risultati importanti bisogna rimanere tutti...
Il classe 2004 continuerà a giocare in Serie D, dopo l'esperienza con l'Unipomezia...

Altre notizie