Benevento in giallorosso: il viaggio dei campioni in una città vestita a festa

Emozioni che resteranno in eterno per una città che si è lasciata pienamente coinvolgere dalla celebrazione di un traguardo straordinario

Una gioia che ha rotto gli argini. Al triplice fischio che ha sancito la fine di Benevento-Audace Cerignola, la città è stata invasa da una festa in movimento lunga, lunghissima, durata anche oltre il previsto. Sul pullman scoperto, vestito con quel B different che è molto più di uno slogan, sono saliti i protagonisti di una impresa straordinaria che ha riconsegnato la Serie B alla Strega.

I volti quelli di una stagione lunga, faticosa, a tratti sofferta e poi dominata. In prima fila Antonio Floro Flores, guida di questa squadra, che ha voluto godersi pienamente il momento, mentre intorno a lui si sono stretti i suoi collaboratori e i calciatori, con Maita e Scognamillo in testa, senza dimenticare tutti gli altri: sorrisi larghi, occhi lucidi, bandiere a sventolare e smartphone per immortalare ogni istante di questa festa infinita.

Il viaggio è partito dal ‘Vigorito’ e subito si è trasformato in qualcosa di più grande di una semplice parata. Strada dopo strada, la città si è aperta come un teatro, colorato di giallorosso, ovviamente. Via Cocchia, via Napoli: un tratto breve che però è stato percorso in più di un’ora, per quanto è stato complicato farsi largo nella folla.

Ogni angolo una scena, ogni incrocio un applauso, ogni tappa una suggestione. Un itinerario in cui non sono mancati fuori programma, in particolare quando il bus scoperto è stato deviato verso San Modesto, cuore pulsante del tifo giallorosso.

Quando il pullman ha attraversato piazza Orsini, passando davanti al Duomo, invece, la festa si è fatta quasi solenne. È come se sacro e profano si siano sfiorati per un istante. Suggestivo il passaggio sotto l’Arco di Traiano, vestito di giallorosso: un’immagine destinata a rimanere nella memoria collettiva. Un ponte tra storia e presente, tra la grandezza antica e una gioia moderna che non ha bisogno di troppe spiegazioni, ma solo di essere vissuta.

Ovunque l’accoglienza è stata tanto spontanea quanto calorosa: mani alzate, sciarpe, clacson, fuochi d’artificio. Dal Rione Ferrovia alla zona alta, senza dimenticare corso Garibaldi e piazza Risorgimento. Il pullman ha continuato a muoversi, ma l’impressione avuta è che sia stata la città a scorrergli intorno, in una serata in cui nessuno è rimasto semplice spettatore: tutti sono diventati attori protagonisti di qualcosa che è anche complicato raccontare fino in fondo. Quando il corteo è rientrato allo stadio, il cerchio si è chiuso, con dentro emozioni che resteranno in eterno.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 mesi fa

Grazie mille ragazzi per aver reso questa serata indimenticabile! Complimenti a tutti per il lavoro svolto, davvero una notte che resterà nel cuore!💛♥️🧙🏽💛♥️💛♥️

Commento da Facebook
4 mesi fa

Un campionato dominato dall’inizio alla fine grazie STREGA 🥰

Articoli correlati

Il tecnico giallorosso: "Abbiamo passato momenti difficili, ma la squadra non ha mai perso la...

Altre notizie