Ha messo il sigillo sulla promozione del Benevento, chiudendo il cerchio di una stagione da protagonista assoluto. Francesco Salvemini ha così realizzato il sogno suo e della Strega, conquistando un traguardo costruito tra sacrifici, lavoro e ostacoli da superare.
Che non sono mancati nemmeno in questo campionato. Il bomber giallorosso si è confessato in una lunga intervista al Corriere dello Sport.
Il gol promozione
“E’ stata un’emozione bellissima. Venivo dal rigore sbagliato col Picerno, poi avevo segnato al Sorrento e ci tenevo a mettere la firma su questa promozione. Davanti avevo Donnarumma che è anche grosso (ride, ndr), ho pensato solo a calciare nel modo perfetto. E’ stato un risarcimento dopo l’infortunio”
L’infortunio
“E’ stato difficilissimo. Ho avuto un brutto infortunio alla caviglia e ancora oggi non è come prima. Ho giocato tanto con antidolorifici e antinfiammatori. Dopo due mesi e mezzo fuori, ho avuto anche un periodo complicato, ma sapevo che era una mia responsabilità. Adesso sto vivendo un nuovo momento positivo e me lo tengo stretto”
Il fattore mentale
“Ha inciso tantissimo. Erano anni che giocavo sempre, senza problemi. Arrivi in una piazza come Benevento, inizi forte e poi ti fermi tre mesi. Non è stato semplice, ma siamo professionisti: testa bassa e lavorare. Ho cercato sempre di dare il massimo per la squadra, anche quando magari non arrivavano i gol o le prestazioni migliori”
Il lavoro
“E’ stato molto importante. Negli anni mi dicevano sempre che avevo potenzialità, ma finché non ci credi tu è difficile. All’inizio mi focalizzavo solo sui gol, oggi molto meno. Ho lavorato tanto e ho trovato continuità: è tutto nella testa. Quando sei consapevole, riesci a stare sul pezzo dal primo all’ultimo minuto della partita”
Quarta stagione di fila in doppia cifra
“E’ una grande soddisfazione. Non è facile confermarsi ogni anno, soprattutto in un campionato complicato come quello di Serie C. Questa continuità è frutto del lavoro fatto negli anni, non arriva per caso. Vuol dire che sto facendo le cose nel modo giusto”
Record di gol
“Posso batterlo, mancano ancora due partite e ci credo. La classifica marcatori mi stimola, non lo nego. Non ho mollato, voglio chiudere nel miglior modo possibile”
Miglior momento della carriera
“Assolutamente. Vincere un campionato così, in un girone difficile, con piazze calde e squadre attrezzate, non è da tutti. E’ il momento migliore, anche perché arriva dopo tante esperienze e tanta gavetta”
Il gruppo
“Ha inciso tantissimo. Arrivare ad avere un vantaggio di 12 punti sul secondo posto è qualcosa di pazzesco. Io faccio questa categoria da tanti anni e so quanto è dura, so dove vai a giocare e con chi. Il merito è del gruppo: sempre venuto prima di tutto, e questo ha fatto la differenza”
Auteri e Floro Flores
“Entrambi mi hanno dato tanto. Auteri mi ha dato fiducia fin dall’inizio, anche quando magari non ero al top. Floro invece è stata una scoperta: non sapevo cosa aspettarmi, invece mi ha aiutato molto, anche nel rientro dall’infortunio. Mi ha dato fiducia anche quando magari non la meritavo, e questo per un attaccante è fondamentale”
Tifosi
“Ci hanno dato una spinta incredibile. Quest’anno abbiamo superato i cinquemila abbonati, numeri importanti. Sentire questo calore, questa vicinanza, ti dà qualcosa in più soprattutto nei momenti difficili”
Serie B
“E’ il sogno di una carriera. Quando inizi pensi alla Serie A, poi magari fai tanti anni di C e il sogno diventa la Serie B. Arrivarci adesso, nel momento della maturità, è la ciliegina sulla torta. E’ qualcosa che mi ripaga di tutti i sacrifici fatti”
La scelta di Benevento
“Non ho mai avuto dubbi. C’erano stati altri contatti, ma quando ho parlato con la società e con il presidente ho capito subito l’ambizione. Ho firmato senza aspettare, ero convinto della scelta e i fatti mi hanno dato ragione”
Futuro
“Mi vedo ancora con il Benevento, poi il calcio è strano e non si sa mai. Spero di restare e penso di potermi giocare le mie carte anche in Serie B”
Il sogno Serie A
“E’ ancora vivo. Non è tramontato. Poi vedremo se ci arriverò o meno, magari con il Benevento. Nel calcio può succedere di tutto, io continuo a lavorare per questo”.
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Domenica, contro il Giuliano, ci aspettiamo grande sportività che da sempre contraddistingue questa società e questi colori.