Ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie B ci sarà anche il Benevento che torna in cadetteria a distanza di tre anni e che rischia di ritrovare subito un torneo con l’asterisco.
Proprio in queste ore, infatti, è suonato l’allarme in casa Juve Stabia. A lanciarlo gli amministratori giudiziari del club che hanno fatto appello soprattutto all’imprenditoria locale per far fronte all’imminente scadenza federale del 16 aprile. Questo perché il socio di maggioranza è irreperibile.
Se tale scadenza non verrà rispettata, le Vespe rischiano almeno due punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione sportiva, il tutto mentre in quella in corso si trovano al settimo posto e sono in piena corsa per i play off.
Un fulmine a ciel sereno per la Juve Stabia che proprio nei giorni scorsi aveva riaccolto alla presidenza il beneventano Filippo Polcino, dimessosi da amministratore delegato a febbraio e ora tornato in sella come presidente esecutivo. “Sta lavorando solo per amore della maglia“, hanno detto gli amministratori giudiziari.
Che sulla situazione della società hanno aggiunto: “La Juve Stabia è stata lasciata sola dal socio Solmate. Viviamo un momento delicato. Nonostante i risultati straordinari sul campo, la proprietà non ha mai garantito supporto all’amministrazione giudiziaria. Siamo di fronte a un comportamento che definiamo immorale: Solmate non copre i fabbisogni economici ma, allo stesso tempo, non palesa le proprie intenzioni, tenendo, di fatto, il club in “ostaggio”. Eppure questa è una delle società più sane della Serie B sotto il profilo contabile. Non ci sono stipendi arretrati. Abbandonare la categoria in questo modo sarebbe assurdo. Siamo stati abbandonati da gennaio; la scadenza di febbraio è stata salvata solo grazie all’ex presidente Andrea Langella e all’intervento dello sponsor Guerri. Castellammare deve unire le forze. Noi stiamo andando oltre i nostri compiti per sensibilizzare chiunque abbia intenzione di sottoporre un progetto di sopravvivenza serio. Sappiamo che Solmate sarebbe disposta a cedere il club a zero dopo aver tentato una speculazione. La nostra priorità è salvare la gestione ed evitare che la società finisca nelle mani di faccendieri o bancarottieri“.
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


