Il Cosenza porta via un buon pareggio da Benevento, quel punto che basta per agganciare la Salernitana al terzo posto. Dopo un primo temo in apnea, la formazione rossoblù nella ripresa ha saputo tenere a bada le iniziative della Strega, riuscendo così a capitalizzare al meglio il gol di Beretta, arrivato in una delle poche occasioni create in tutte le partite.
Al termine della gara, in sala stampa arriva il commento del tecnico dei silani, Antonio Buscè.
Analisi
“Bisogna fare i complimenti al Benevento, perché anche oggi ha dimostrato la sua forza. Fortunati noi a non prendere il secondo gol, oggi il primo tempo se l’episodio va storto, la partita rischia di finire male. Bravi a rimanere in gara e a credere in quella punizione all’ultimo secondo del primo tempo. Nella ripresa abbiamo fatto qualche accorgimento in mezzo al campo, soprattutto nella gestione della palla. Abbiamo rischiato poco, facendo la nostra partita, soprattutto nella seconda parte perché contro il Benevento non puoi permetterti di essere presuntuoso”
Play off
“Arrivati a questo punto della stagione devi organizzarti per ciò che andrai a fare, però sono discorsi prematuri perché conta molto come ci si arriva ai play off. Noi in alcuni ruoli abbiamo un po’ usurato i calciatori, perché non avevamo molte alternative, però ora stanno recuperando tutti. Un pensiero va a quello che sarà, ma credo che dovremo restare sul pezzo e sul prossimo avversario che è il Foggia. Dovremo fare bene, perché arrivare ai play off nelle migliori condizioni passa anche da queste partite”
Perlingieri e Ferrara
“Sono due giocatori che ci possono dare una mano, arrivano da una società importante. Possono dare il loro contributo, ma hanno anche la concorrenza, come in tutte le squadre. Perlingieri è arrivato in una condizione fisica precaria, poi si è fatto male ed è stato fermo 20 giorni: ha bisogno di giocare, di alzare il livello durante la settimana, ma ha fatto vedere il suo valore. Ferrara ha avuto più di qualche problemino, ha perso la condizione fisica, abbiamo trovato una soluzione con Caporale in quella posizione, lì le alternative sono tante”
Differenze rispetto all’andata
“La parte mentale fa tanto, quando hai l’obiettivo lì a portata di mano puoi pensare a ciò che fanno gli altri. Qualche difficoltà in più può esserci, non è facile essere leggeri di testa in una piazza importante ed esigente come Benevento. Questo può un attimo bloccare la testa dei giocatori, questa può essere l’unica difficoltà, ma con 9 punti di vantaggio il Benevento ha dimostrato di essere la più forte del campionato”.
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