Castelpoto abbraccia il Benevento Calcio. Grande accoglienza per il club giallorosso che, quando possibile, cerca sempre di coinvolgere la provincia: “Fa parte della politica che abbiamo messo in atto da un po’ di tempo e che abbiamo potuto applicare a singhiozzo ultimamente per via degli impegni del campionato – le parole del presidente Oreste Vigorito, presente all’evento -. In questa provincia riteniamo ci sia lo spazio per la tifoseria, per lo sport in generale, per tornare ad avere una visibilità a livello nazionale. Spero di andare incontro a realtà come queste che fanno muovere qualcosa dentro, per l’affetto, la simpatia e la gioia”.
Verso la promozione
“Quando tre anni fa ebbi modo di dire che saremmo tornati in Serie B dopo tre anni dalla retrocessione, era una speranza. La coincidenza fa pensare due cose: che avevamo la situazione sotto controllo e che avevamo la capacità di programmare nel calcio come si fa in tutte le altre cose. Questo programma è stato intaccato dall’annata scorsa ma solo per motivi che ricordano tutti, perché la gioventù ci aveva spinto in alto e a un certo punto c’eravamo fatti l’idea di poter accorciare l’attesa. Non è accaduto, ma in ogni caso abbiamo iniziato a costruire il futuro del calcio. Avere uno zoccolo duro di giovani preparati da te che diventano simbolo della società è fondamentale. Dobbiamo avere i piedi per terra, che siamo in una città e una società di provincia, che non significa ridimensionarci, ma vivere e coltivare il sogno di una provincia con le sue capacità. Se riusciremo a costruire realtà in cui il 60-70% dei calciatori provengano dal proprio vivaio, avremo fatto un buon passo avanti”.
Campionato
“Sono abituato anche alle brutte sorprese, così come fu una brutta sorpresa ritrovarsi in C qualche anno fa, così è stata una bella sorpresa andare in B quest’anno. Ma non è semplice risalire: l’anno scorso eravamo primi a metà campionato, qualcuno aveva detto che quella squadra aveva un problema, ma noi non siamo riusciti a vederlo. Quest’anno l’abbiamo visto: speriamo di concludere con un bel risultato”.
La scelta di Floro Flores
“Se devo rispondere da uomo di calcio, allora dico che sapevo che ci avrebbe portato in alto. Se rispondo a modo mio, invece, dico che ci ho provato, è andata bene, così come altre volte è andata male. Non dobbiamo sentirci infallibili né pensare che siamo in credito con la fortuna, ci abbiamo provato ed è andata bene: è l’esempio di quello che ho detto, dobbiamo giocare con persone che hanno voglia di arrivare. Il suo futuro? Non abbiamo intavolato alcun discorso”.
Futuro di Carli
“Carli è in scadenza, quando sarà il momento e avremo certezza di dove siamo, di cosa vogliamo fare e di come vogliamo farlo, vedremo cosa succederà. Nel Benevento Calcio l’unico che ha la poltrona sicura è il presidente, perché se la paga”.
Tifosi
“I tifosi sanno perfettamente che Vigorito non molla, si è fatto tutte le categorie, ora forse ritorna in B. Io ci sono, anche gli altri dovrebbero esserci ogni giorno”
Squadra
“Quello che mi rende orgoglioso di questa squadra è aver sposato un progetto tecnico con grande sensibilità e trasparenza. A volte non sembra vero, ieri sono stato nello spogliatoio: sono veramente dei professionisti veri, ma nel vero senso della parola e lo dimostra il loro essere uomini”.
Futuro
“Se non avessimo la visione di aver già costruito una parte del futuro, avremmo perso tempo. Stiamo facendo esperienza e avere per noi poi la visione del futuro. Non penso che questa squadra sia imbattibile, non penso che non sia migliorabile, ma adesso dobbiamo pensare a vincere il campionato. Poi le analisi le faranno i tecnici, ascoltiamo tutti. Siamo una società che permette a tutti di dire la propria opinione. Se siamo d’accordo, decidiamo insieme; altrimenti decido io”.
Il colloquio con Floro Flores
“Floro Flores mi ha chiamato pazzo, è vero, ma non è stato l’unico. Ho parlato 40 minuti con lui e ho rivisto l’umiltà di un ragazzo che comunque ha fatto una carriera notevole nel calcio”.



Forza Strega!!!
Credo che Floro Flores non sia pronto assolutamente per sostenere una squadra in serie b, se Vigorito vuole risalire in serie A deve puntare al ritorno di Inzaghi. Non si può pensare di fare un campionato di serie b con gente che non ha esperienza.
Tempo al tempo