Dopo mesi di attesa, di sogni accarezzati e di speranze custodite gelosamente, il Benevento è lì, a un passo dal trasformare una stagione fin qui straordinaria in qualcosa di indimenticabile.
Davanti c’è il Catania, l’ostacolo da superare per trasformare la corsa della Strega in trionfo. E’ uno scontro diretto che pesa come un macigno, la partitissima che può chiudere i conti: la truppa di Floro Flores questa sera ha la possibilità di far diventare il vantaggio in classifica in una sentenza quasi definitiva.
Sette i punti che separano le due squadre. Sette passi che il Benevento ha scavato dall’inizio del girone di ritorno, giornata dopo giornata, con la forza delle idee, il carattere, la continuità e la determinazione di chi si è preso la vetta senza più mollarla, andando avanti con la sicurezza di chi sa cosa vuole. E ora ha l’occasione per prenderselo. Perché una vittoria nel faccia a faccia con gli etnei suonerebbe come un colpo di grazia.
Occhio, però, perché il Catania arriva all’appuntamento con la consapevolezza di non avere possibilità di sbagliare. E quando una squadra sente di non avere più alternative, tira fuori tutto: rabbia, energia, orgoglio. Per questo al Benevento servirà la sua versione migliore.
Che per Floro Flores resta quella vista a Potenza, anche se con alcune variazioni. Le novità nell’undici iniziale dovrebbero essere due: il rientro di Prisco in mezzo al campo e quello di Salvemini al centro dell’attacco. Il bomber di Andria vuole chiudere il cerchio: nel match d’andata è iniziato il suo calvario, complice un fastidioso infortunio, e ora ha l’opportunità per riprendersi tutto con gli interessi. Sarà Mignani a fargli spazio, pronto però a entrare a gara in corso in caso di necessità. Sul fronte sinistro offensivo, confermato Della Morte, così come in difesa il tandem centrale dovrebbe essere composto ancora una volta da Saio e Scognamillo, pronto a stringere i denti.
Solita veste tattica anche per il Catania. Nel 3-4-3 Toscano potrebbe decidere di non dare punti di riferimento in avanti: rischiano di partire dalla panchina sia Rolfini che Caturano, con Lunetta che potrebbe giocare al centro del tridente completato da Jimenez e D’Ausilio. In mediana, tornerà dal primo minuto capitan Di Tacchio, mentre in difesa Celli si riprende una maglia da titolare. Sulle fasce, confermati Casasola a destra e Donnarumma a sinistra.
Le probabili formazioni
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco; Lamesta, Tumminello, Della Morte; Salvemini. A disposizione: Esposito, Russo, Borghini, Celia, Romano, Caldirola, Sena, Kouan, Talia, Manconi, Mignani, Carfora. Allenatore: Antonio Floro Flores
Catania (3-4-3): Dini; Pieraccini, Miceli, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma; Jimenez, D’Ausilio; Lunetta. A disposizione: Bethers, Allegretto, Ponsi, Cargnelutti, Doni, Ierardi, Raimo, Corbari, Di Noia, Rolfini, Bruzzaniti, Caturano. Allenatore: Domenico Toscano
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Catania promosso direttamente in B grazie alla esclusione di Trapani e Siracusa, Salernitana vincente play off. La beffa delle beffe in uno scenario possibile.
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