Testa rivolta solo al Benevento in casa di un Potenza che è arrivato a questo punto della stagione senza aver perso una sola partita davanti al pubblico amico, imbattibilità che proverà a conservare anche domenica contro la Strega.
A due giorni dal match del ‘Viviani’, il tecnico Pietro De Giorgio ha fatto il punto della situazione in casa rossoblù.
Match col Benevento
“Incontriamo una squadra di spessore, che sta facendo cose importanti, è prima in classifica e sta dimostrando di essere la più forte. E’ una squadra completa in tutti i reparti, organizzata e con giocatori importanti. Abbiamo l’obbligo di provare a fermare il Benevento, ci proveremo in tutti i modi, ma ovviamente per vincere ci sarà da pedalare tanto e la performance fisica da parte di tutti dovrà essere massimale. Altrimenti si farà fatica, perché hanno tante soluzioni. Ultimamente è anche in grado di recuperare dallo svantaggio, anche in diversi modi sfruttando le palle inattive e i difensori. Hanno un pacchetto di giocatori forte, completo, e i cinque cambi fanno la differenza. Incontriamo la più forte, ma da parte nostra c’è tanta voglia di fare bene perché per noi sarebbe un risultato strepitoso“.
Umore
“Queste sono partite che si preparano da sole, i ragazzi conoscono la forza dell’avversario. Da parte loro ho notato che c’è molta voglia di giocare questa partita, ti dà quel pizzico di entusiasmo in più. Stiamo lavorando bene, ieri abbiamo fatto una seduta in palestra perché tra martedì e mercoledì si erano allenati sopra la media. In settimana sono andati veramente forte, sono pronti a pedalare più del solito“.
I punti di forza del Potenza
“In casa soprattutto stiamo facendo molto bene, siamo riusciti a dare una continuità di risultati, nonostante qualche gara l’abbiamo giocata in dieci. Dobbiamo continuare questa striscia positiva, mi piacerebbe difendere l’imbattibilità interna. Riuscire a non perdere in casa per tutto l’anno non è una cosa semplice né scontata, ci terrei. Affrontare il Potenza al ‘Viviani’ non è stato semplice per nessuno, non dovrà esserlo nemmeno per il Benevento“.
Atteggiamento del Benevento
“Loro hanno un perso un giocatore che dava molto equilibrio, Simonetti, che è molto duttile e completo ed era importante per il loro modo di giocare. Infatti in quel ruolo stanno utilizzando più soluzioni per cercare di sopperire all’assenza. Il Benevento è una squadra che ha fatto più 60 gol, è quella che segna di più nell’area piccola e porta tanti uomini in area di rigore. Crea davvero tanto, anche contro Altamura e Latina hanno avuto tante occasioni da gol. Per vincere contro il Benevento devi sperare che sciupino qualche occasioni, che il tuo portiere faccia qualche parata e che tu faccia una partita perfetta. Possiamo metterli in difficoltà giocando la palla, quando non hanno il possesso perdono un po’ le loro certezze“.
Assenze e condizione
“Stiamo monitorando Selleri, ha preso una botta alla spalla a Latina e dobbiamo capire se può giocare o meno domenica. Dopo Latina non si è più allenato Schimmenti che ha avuto un virus intestinale, Adjapong ha avuto un problema alla caviglia e dobbiamo capire se potrà essere a disposizione. Murano, Petrungaro, Mazzeo hanno bisogno di più minutaggio, ma torna Rocchetti. Non siamo in emergenza, perché abbiamo recuperato un po’ di giocatori“.
Centrocampo
“Castorani è un ragazzo molto emotivo, ha bisogno della fiducia e di sentirsi in un ambiente giusto. Inizialmente non era rigorista, ma esiste la meritocrazia. A inizio anno il rigorista era D’Auria che ne ha sbagliati due, poi c’è stato Felippe e quando non c’è lui, tocca a Castorani. Calcia bene, è una sua qualità ed è migliorato. Abbiamo ragazzi che calciano bene, sono tranquillo. Felippe a Latina non ha giocato per scelta tattica, a centrocampo ho delle scelte non facili da fare perché per fortuna stanno tutti bene: ci sono anche Siatounis, De Marco, Maisto. Ne devo mettere tre e qualcuno deve rimanere fuori, ma rimanere in panchina permette anche di rigenerarsi“.
Clean sheet e tenuta difensiva
“Devo dare per forza continuità, giusto fare il turnover e tenere in considerazione tutti, ma in questo momento abbiamo trovato la quadra e devo consolidare questo modo di difendere, magari senza toccare l’assemblaggio di uomini. Restano fuori giocatori come Riggio: ha la stima di tutti e lo sa, quando gioca è il nostro capitano ma mi sento di continuare a dare fiducia ai due centrali che stanno confermando di essere in ottima forza e di prendere qualche gol in meno”
Nuovo corso degli allenatori
“Il ricambio generazionale è una cosa naturale che avviene in tutto il mondo lavorativo, poi le società fanno le scelte più opportune. Vedendo il Benevento giocare devo fare i complimenti a Floro Flores, sta facendo un ottimo lavoro. Lo conosco bene, abbiamo fatto il settore giovanile insieme a Napoli. Sono cinque giorni che sto guardando mille partite perché affrontare il Benevento non è facile, propone un calcio moderno e ti fa spendere tante energie. Abbiamo diverse cose in comune a livello di proposta di gioco, è bello vedere affrontarsi due squadre che giocano a calci. Noi giovani dobbiamo avere la forza di proporre cose nuove, il calcio si evolve e va avanti. Dobbiamo essere anche esempio di cambiamento, abbiamo il compito e l’obbligo di seguire una determinata situazione, anche se serve sempre il sostegno delle società“.



Giorgio non ci provare stamm a sent a me non ti conviene la Strega fa male ok vedi tu poi non rosicare forza Benevento🥰💋💯🟡🔴💛♥️👍🌹👑
Proprio mo…pruovc a prossima
Ma spostati….uhe pep ca nocc 🟨🟥
Nei sogni
Un altro fenomeno 🤣🤣🤣