Mimmo Toscano non vuole distrazioni. La Salernitana prima, il Benevento: nel giro di quattro giorni ci sono due partite fondamentali da giocare per il suo Catania, ma il tecnico rossazzurro rivolge le proprie attenzioni esclusivamente al match dell’Arechi.
Nessun pensiero per ciò che farà la Strega a Potenza. Su questo, Toscano ha sposato la linea di Floro Flores: “Dobbiamo pensare a fare il nostro percorso – ha dichiarato a conclusione del suo intervento in conferenza stampa -, anche perché se non facciamo il nostro a Salerno, il risultato delle altre non conta. Anzi, farò spegnere anche i telefonini (ride, ndr)”.
Per il resto, l’allenatore degli etnei ha assicurato che la squadra sta bene: “Abbiamo lavorato nel migliore dei modi, preparando come si deve una partita importante come quella con la Salernitana. Di Tacchio, Rolfini e Caturano sono disponibili, Cicerelli partirà con noi perché resteremo in ritiro dopo la partita e si allenerà con la squadra, ma non è pronto. Celli è da valutare“.
L’abbraccio dei tifosi nell’allenamento di giovedì è stato un segnale importante per Toscano: “E’ stata una giornata straordinaria, mi ha fatto comprendere quanto sia privilegiato ad allenare il Catania e cosa significherebbe lasciare il segno in questa città. Dipendesse da me, farei allenare i ragazzi tutti i giorni a porte aperte, ma purtroppo non è possibile”.
Sulla partita con la Salernitana: “Affrontiamo una squadra di valore, costruita per occupare le zone alte della classifica. Ci siamo preparati a ogni possibile scenario: sarà fondamentale scendere in campo con fiducia nei nostri mezzi. Non sappiamo cosa faranno, visto il cambio di allenatore, ed è per questo che sarà ancora più importante concentrarci sul nostro atteggiamento. Dobbiamo essere coraggiosi, scendere in campo con personalità e la fiducia che abbiamo in questo momento. Fai questo lavoro per vivere partite del genere, il bello di prepararle e di giocarle svolgendo una settimana di massima concentrazione e attenzione ad ogni minimo dettaglio e particolare”.
Il Catania è chiamato a cambiare marcia in trasferta: “A parte un paio di gare dove non abbiamo offerto prestazioni di livello, la prestazione l’abbiamo sempre fatta ma dobbiamo imparare ad abbinarla al risultato. Questo deve cambiare quando giochiamo lontano dal ‘Massimino'”.



Non stiamo affatto festeggiando. Gli unici a poter festeggiare siete voi Catanesi ….quando escluderanno il Trapani, probabilmente il Siracusa e per magia come lo scorso anno vi ritroverete prima in classifica. Questi saranno i vostri festeggiamenti. Complimenti
La pressione aumenta e le gambe si fanno pesantii
Fa bene