E’ inizia l’era Serse Cosmi. La Salernitana ha presentato il nuovo allenatore, chiamato al capezzale di una squadra che non vuole rinunciare al proposito di tornare in Serie B, anche se attraverso la porta di servizio dei play off.
Il tecnico granata si è mostrato carico: “Venendo da avversario, ho sempre pensato che sarebbe stato bello allenare in questa piazza. Ho sentito una scarica di adrenalina pura, sono entusiasta e ho una carica anche superiore a ciò che pensavo. Ho molta fiducia in me stesso e in questa città”.
Ma la fiducia è totale anche nella squadra: “Ai calciatori non chiedo impegno, sarebbe banale, perché è doveroso impegnarsi; chiedo dedizione che è più importante. Una forma profonda di attaccamento che va oltre il semplice dovere, qui racchiudo tutto quello che voglio e che metterò io e che dovranno mettere i calciatori. Chi non metterà dedizione, non gioca; gioca chi capisce il momento, al di là della propria bravura. Sulla squadra mi sono fatto una prima idea. Non ho problemi a dire che sono rimasto favorevolmente sorpreso, anche in eccesso. Se è terza non vuol dire che non sia stato fatto un buon lavoro, vedo un gruppo ben costruito nei ruoli, mi sembra di allenare giocatori non di C, o almeno quella che ho allenato io. Ci sono qualità tecniche e fisiche non così distanti da due squadre forti come Benevento e Catania. Non sono venuto qui per capire il motivo, ma per cercare di fare, e per un allenatore vuol dire conquistare più punti possibile. Credo che ci siano potenzialità per finire la stagione meglio”.
L’obiettivo è la promozione: “Questa squadra è stata creata per ottenere un solo risultato. Ora è distante, ma vuol dire che ha un vantaggio: utilizzare le partite che restano per arrivare al meglio ai play off”.



Speriamo intanto che impegni seriamente il Catania, noi pensiamo a noi stessi
Durerà al massimo 1 mese.
Accetto scommesse.
Domenica…sfunnatc a capppp a ste m. E e cacanesi
È giusto che ogni allenatore carichi la propria squadra ma sarà il campo di poi a dire se ha ragione