Concentrazione massima e testa bassa. Il Benevento riattacca la spina, dopo averla staccata per un giorno e mezzo in seguito al blitz di Altamura. I giallorossi sono attesi da un trittico di impegni che può indirizzarne il cammino, ora che il campionato è entrato nel rettilineo finale.
Due trasferte a Potenza (la seconda col Sorrento), intervallate dallo scontro al vertice con il Catania: tre sfide ravvicinate che mettono in palio punti pesantissimi. La Strega non vuole sbagliare ed è con questo pensiero nella testa che ha ripreso ad allenarsi nella mattinata odierna al centro sportivo ‘Avellola’.
Quasi due ore intense di lavoro, per confermare che questa fetta consistente del proprio campionato il Benevento potrà giocarsela potendo contare suo stato di forma psicofisica ottimale. Il gruppo è apparso compatto, determinato, consapevole del momento e della posta in palio, rendendosi protagonista di un allenamento ad alta intensità, in cui Floro Flores ha potuto contare praticamente su tutto l’organico.
Unica eccezione – oltre ai lungodegenti Simonetti, Nardi e Ricci – Dino Mehic che sarà costretto a saltare i prossimi impegni per via di un’infiammazione. Manconi invece ha lavorato con una vistosa fasciatura al ginocchio sinistro che però non sembra condizionarne i movimenti.
Un segnale importante è arrivato anche dalla società: al centro sportivo ‘Avellola’ si è visto il presidente Oreste Vigorito che ha voluto far sentire la propria vicinanza alla squadra in un momento così cruciale della stagione. Una presenza che testimonia l’unità d’intenti e la volontà comune di affrontare al meglio questo snodo decisivo.
Adesso la parola passa al campo: per le prove di formazione è ancora presto, ma intanto il Benevento ha fatto vedere di stare sul pezzo e ora è chiamato a trasformare concentrazione e condizione in risultati concreti.



Dal tour de force al tour de France il passo è breve
Andiamo ragazzi prendiamo punti a Potenza il Catania va a Salerno e non avrà vita facile
È dura pure per noi