Sono ore cruciali per il destino del Siracusa e, di conseguenza, dell’intero Girone C di Serie C. Entro mezzanotte, infatti, tutte le societĆ dovranno pagare gli emolumenti di novembre e dicembre ai propri tesserati, versando al tempo stesso contributi Inps e ritenute Irpef relative allo stesso bimestre.
Se la scadenza non dovesse essere rispettata, si andrebbe incontro a inevitabili penalizzazioni, ma c’ĆØ anche chi rischia di essere cancellato dalla geografia del calcio professionistico. Chi ĆØ recidivo, infatti, deve preoccuparsi di evitare l’esclusione dal campionato. E’ il caso del Siracusa. Il club siciliano non ha rispettato la precedente scadenza del 16 dicembre – e per tale motivo nel procedimento che si discuterĆ il prossimo 26 febbraio riceverĆ una pesante decurtazione di punti – e di conseguenza la scadenza odierna diventa determinante per deciderne il destino.
Se la societĆ del patron Ricci pagherĆ tutto, non ci saranno conseguenze. In caso contrario, sarebbero due i possibili scenari. Se il Siracusa salderĆ almeno le pendenze pregresse – quelle relative al bimestre settembre-ottobre – ma non onorerĆ nei tempi previsti dallāordinamento sportivo il pagamento di emolumenti e contributi dei mesi di novembre e dicembre, allora andrĆ incontro a unāulteriore penalizzazione che finirebbe per condannare la squadra di Turati alla retrocessione in Serie D. Se invece non regolarizzerĆ il pregresso e, al tempo stesso, non rispetterĆ la scadenza odierna, allora lāesclusione dal campionato diventerebbe inevitabile.
Con tutte le conseguenze del caso, anche per il Benevento che vedrebbe ridursi il vantaggio sul Catania. Al momento, però, questa ipotesi viene ritenuta poco probabile. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, il patron ĆØ intenzionato a fare di tutto per salvare il titolo sportivo e scongiurare un doppio salto all’indietro fino all’Eccellenza: probabile – ma sono ipotesi – che la societĆ saldi il pregresso, senza rispettare la scadenza odierna per quanto riguarda emolumenti e contributi del bimestre novembre-dicembre.
Sul tema, ĆØ intervenuta anche l’avvocato Monica Fiorillo che difende il Siracusa: “Non so se verrĆ rispettata questa scadenza, sicuramente se non lo fosse andremo incontro a un altro deferimento – ha dichiarato ai microfoni di Tris Siracusa -. Procedimento che sicuramente sarĆ veloce, perchĆ© vanno rispettate le esigenze sportive e perchĆ© sono decisioni che possono incidere sulla classifica; quindi tutto dovrĆ essere risolto in tempi brevi. Di conseguenza, qualora la scadenza non dovesse essere rispettata, il deferimento potrebbe essere notificato a fine febbraio. E quindi avremo il 26 la discussione del primo deferimento, quello relativo agli adempimenti in scadenza il 16 dicembre, e poi ne avremo un altro verso fine marzo. L’esclusione dal campionato potrebbe verificarsi solo se c’ĆØ il perdurare dell’inadempimento. Se invece almeno il pregresso viene saldato, allora ci sarĆ unāulteriore penalizzazione e nessuna conseguenza sulla classifica delle altre squadre. Da legale difensore del Siracusa, non conosco le intenzioni della societĆ ”.


