Da 13 anni, il 15 febbraio non è più una data come le altre per Benevento e l’intero popolo sannita. E’ il giorno in cui il silenzio si fa più denso e il ricordo più forte: quello di Carmelo Imbriani, scomparso nel 2013, lasciando un vuoto che non è stato colmato e mai si colmerà, ma che col tempo è diventato memoria viva.
Merito soprattutto del fratello Gianpaolo che ne custodisce e ne diffonde l’eredità attraverso iniziative solidali, eventi e progetti sociali. Ma la memoria di Carmelo vive anche sugli spalti. In particolare in Curva Sud, dove la sua bandiera sventola fiera in ogni partita, in un momento che diventa un tributo altamente significativo. Il ricordo si è rinnovato anche nel tredicesimo anniversario della sua scomparsa, con la stessa intensità di sempre: nei cori della tifoseria e negli striscioni, ma soprattutto negli occhi di chi, anche 13 anni dopo, continua a sentirlo presente. Perché Carmelo continua a rappresentare l’anima più vera di questo Benevento.



Carmelo vive con noi
Rimmarai per sempre nei nostri cuori. Vegliaci da lassù campione.