Nessuna intenzione di alzare bandiera bianca prima del tempo. Nonostante l’allungo piazzato dal Benevento martedì scorso, il Catania non vuole arrendersi e continua a credere nella possibilità di riprendersi il primo posto.
Questo è quanto emerge dalle dichiarazioni di Mimmo Toscano nella conferenza stampa alla vigilia del delicato derby con il Siracusa: “Il campionato in questo momento non è chiuso: tredici partite sono tante e può succedere di tutto. Ho portato tanti esempi ai ragazzi. A Novara sul più bello ci hanno penalizzati di otto punti. Ed eravamo primi. Non ci siamo fermati. E abbiamo vinto il campionato. Il discorso lo trasporto anche qui. Che si fa? Ci si arrende adesso? Il calcio è bello perché è imprevedibile. Alla promozione ci crediamo tutti come il primo giorno“.
La piazza però inizia a spazientirsi: “Più mi dicevano che lavorare qui era difficile, più mi convincevo fosse la scelta giusta. Quando ho iniziato c’erano problemi, credo che in due anni qualcosa sia cambiata. Dobbiamo dare il meglio, spingiamo tutti per il bene del Catania. Fischi? Li ho sentiti dopo 18 minuti per un retropassaggio che ci stava: se si creerà la situazione, rifaremo quel retropassaggio. Questo per dirvi che andiamo avanti per la nostra strada”.



Il pari con il Latina ci deve comunque ammonire a non pensare di essere già arrivati. Il campionato è ancora lungo. Restiamo umili e concentrati. Molte squadre si sono rafforzate e lottano per la salvezza. Non regaleranno nulla. E con questi arbitri non si può stare tranquilli. Forza ragazzi, crediamoci fino alla fine.
Da Beneventano dico di gioire solo a matematica acquisita
E’ giusto che non molli e che inciti la squadra, che altro puoʻ fare…..aspettando le disgrazie altrui
Forza Strega!
Il campionato è lungo e giustamente lui carica la squadra tutti gli allenatori lo fanno