Alla vigilia di Benevento-Latina, il tecnico dei nerazzurri Gennaro Volpe ha presentato il match del “Vigorito” in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni:
Condizione
“La squadra arriva bene, le ultime partite non hanno premiato il lavoro e il percorso fatto ma questo non deve farci perdere la fiducia. Bisogna sempre distinguere la prestazione dal risultato. La prestazione il Latina l’ha fatta nell’ultima gara, poi non abbiamo raccolto. Non perdiamo consapevolezza di quanto fatto, ben sapendo che ci aspetta una partita difficile. Ma sono difficili contro chiunque, con la prima e con l’ultima: il nostro focus resta lo stesso, a prescindere dall’avversario che troviamo di domenica in domenica”.
Numeri offensivi
“I numeri sono oggettivi: se il Latina è ultimo per gol fatti vuol dire che qualcosa ci manca. Dobbiamo essere bravi a migliorarci, a lavorare sui nostri difetti e su cosa possiamo migliorare. Continuiamo a battere sul lavoro: se devo analizzare l’ultima partita, una gara in cui subisci un tiro in porta, arrivi venti volte negli ultimi venti metri e perdi la partita chiaramente c’è molto di nostro. Se abbiamo perso vuol dire che non dovevamo perdere ma i numeri restano numeri, conta il risultato. Dobbiamo essere bravi a voler fare sempre di più. Le tante partite hanno influito sulla lucidità, c’è stato un grandissimo dispendio di energie ma non è una scusa, non ci fermiamo a questo. Non abbiamo tempo di recriminare, il passato è passato: pensiamo di partita in partita, cercando di ottenere il massimo”.
Benevento
“Ho giocato a calcio per tanti anni e penso che giocare contro i primi sia sempre un grandissimo stimolo. Squadra forte che primeggia in tutto, che ha qualità, che ha trovato una grandissima continuità. Andiamo lì con grande rispetto ma c’è il campo, una gara da giocare e due squadre che devono affrontarsi ognuna per raggiungere i propri obiettivi. Saremo lì con grande rispetto, consapevoli che possiamo fare la nostra partita senza snaturarci, con convinzione ed equilibrio. Dovremo essere la miglior versione di noi stessi”.
Momento
“Non mi sono mai posto un obiettivo a lungo termine, ho sempre ragionato di partita in partita. La dimensione del Latina a inizio stagione in tanti la indicavano come una squadra che dovesse salvarsi. Sicuramente a gennaio abbiamo fatto 10 punti in 4 partite, raggiunto la finale di Coppa Italia. Secondo me questo ha un po’ deviato il vero obiettivo del Latina. Noi tutti siamo ambiziosi, speriamo di raggiungere traguardi importanti ma poi bisogna sempre guardare la realtà. Questo è un campionato difficile, ci sono state delle difficoltà iniziali e ce ne sono adesso, la classifica è corta, ci sono tante squadre a ridosso della zona playout e sapevo quale fosse il mio compito, quello di raggiungere la salvezza. C’è da lottare, da battagliare fino alla fine: quello è sicuro”.



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