Extra Benevento – Trapani, Antonini va avanti: “Pronto ricorso urgente”

Comunicato congiunto Fc Trapani e Trapani Shark: "E' una battaglia per la dignità e il diritto di esistere: siamo solo all'inizio, pronti a combattere in ogni sede"

E’ più carico che mai Valerio Antonini, evidentemente galvanizzato dall’esito del ricorso dinanzi alla Commissione tributaria. L’imprenditore romano promette battaglia, non solo per evitare l’esclusione dal campionato del suo Trapani, ma anche per la restituzione dei punti di penalizzazione che in questo momento costringono la squadra di Aronica a dover lottare per la salvezza.

Attraverso un comunicato congiunto di Fc Trapani e Trapani Shark, il patron ha ribadito la linea: “La Fc Trapani 1905 Srl e la Trapani Shark s.s.d. a r.l. comunicano che La Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Trapani ha emesso un verdetto che segna una svolta cruciale per la nostra crociata legale: ha accolto l’istanza cautelare presentata dal Trapani Calcio, sospendendo immediatamente l’efficacia dell’atto impositivo emesso dall’Agenzia delle Entrate. Nel merito, l’udienza è stata fissata, per entrambe d’urgenza, l’8 maggio 2026. Un primo, fondamentale passo verso la verità e la giustizia. Lo stesso ricorso riguardava anche la Trapani Shark, ma per il basket non è stata riconosciuta l’urgenza della sospensione: la società era già stata vergognosamente esclusa dal campionato, rendendo – secondo la Commissione – superfluo un intervento cautelare immediato. Una motivazione che grida vendetta e che rivela tutta la brutalità subita”.

I prossimi passi

“Entrambe le nostre società – continua il comunicato – sono state violentate da decisioni arbitrarie, da penalizzazioni ingiuste, da esclusioni scandalose che hanno devastato campionati, progetti, sogni e l’intera passione granata. Ma oggi la bilancia inizia a inclinarsi dalla parte della ragione. Il Trapani Calcio presenterà immediatamente un reclamo d’urgenza alla FIGC per la restituzione degli 11 punti sottratti ingiustamente: non possiamo più aspettare, anche perché la fine della stagione è prevista per il 3 Maggio e quindi i punti dovranno essere subito riaccreditati con la sospensione della pena. La Trapani Shark, nel frattempo, preparerà nei prossimi giorni la richiesta di risarcimento danni milionari, confidando che l’udienza dell’8 maggio restituisca con certezza il titolo di Serie A che ci è stato strappato con la forza”.

La battaglia legale

“[…] Il Trapani Calcio proseguirà con determinazione le due cause già avviate contro LTC – una penale per tentata estorsione, indebito arricchimento e appropriazione indebita, e una civile per il recupero degli investimenti (oltre 3 milioni di euro) e attende con impazienza il rinvio a giudizio di Tranchida, Amenta, Quinci, Falcone, Gandolo, degli enti da loro rappresentati, del Gruppo Alfieri e del signor Vulpetti per i reati commessi a vario titolo contro le nostre società, a partire dalla truffa dei crediti che ha generato questa catena di disastri. […] Questo non è più solo calcio o basket: è una battaglia per la dignità, per il diritto di esistere, di competere, di vincere senza essere pugnalati alle spalle da chi dovrebbe tutelarci. Siamo solo all’inizio. Il Presidente Antonini non mollerà un centimetro, come avete intuito. Combatteremo in ogni sede, sportiva, tributaria, penale e civile, fino a quando non Riporteremo la chiesa al centro del villaggio”.

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1 mese fa

Non è detto niente il Trapani rimane in bilico

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