Una vittoria al cardiopalma. Il Benevento supera all’ultimo respiro il Picerno, conquistando altri tre punti che permettono ai giallorossi di allungare sia sul Catania, in attesa del recupero col Trapani, che sulla Salernitana, sconfitta a Cerignola e ormai fuori dai discorsi relativi alla prima posizione. Una piazza che la Strega consolida grazie al colpo di testa di Pierozzi, il terzino formato bomber ĆØ ancora una volta deciso anche contro la compagine di Bertotto. Un gol che serve a cancellare l’errore dal dischetto di Salvemini, l’attaccante ĆØ stato il grande assente della sfida del Vigorito, dimostrandosi impreciso come non gli era mai capitato in stagione.
VANNUCCHI 6 – Una sola parata nell’arco dei novanta minuti, quella a inizio partita per disinnescare il tentativo di Guadagni. Qualche rischio di troppo con i piedi, come il passaggio orizzontale per Saio con la porta sguarnita.
PIEROZZI 7,5 – Continua il momento d’oro del terzino giallorosso, sempre più bomber della squadra. La specialitĆ della casa ĆØ il colpo di testa, ormai lo sanno tutti all’ombra della Dormiente. Un premio alla voglia di crederci della Strega e a una prestazione personale positiva, caratterizzata da una costante presenza in fase di spinta e da qualche buon assist non sfruttato dai compagni.
SCOGNAMILLO 6,5 – Sembra giocare sempre in scioltezza, a volte anche troppa, confermandosi un lusso per la categoria. Dalle sue parti gli avversari non passano, mentre per i compagni l’imperativo ĆØ solamente uno: mai abbassare la guardia.
SAIO 6 – Il Picerno fa poco o nulla dalla cintola in su. Abreu gli fa il solletico, nonostante le non perfette condizioni fisiche che spingono Floro Flores a toglierlo dalla contesa anzitempo (dal 74′ CALDIROLA 6 – Il primo pallone toccato ĆØ sbagliato, si riprende subito dall’alto della sua esperienza provando a suonare la carica e conquistandosi il calcio di rigore).
ROMANO 6 – Confermato a sinistra, resta molto bloccato sulle sue dimostrandosi meno intraprendente rispetto a quanto aveva fatto vedere contro l’U23 dell’Atalanta. Bada al sodo, lasciando che la Strega affondi soprattutto sulla corsia opposta.
MAITA 6 – Serata normale per il capitano, ĆØ questa giĆ di per sĆ© rappresenta una notizia. Non riesce a far girare la squadra come vorrebbe, del resto non ci si può attendere che sia sempre lui a caricarsi il fardello sulle spalle.
PRISCO 6 – Sembra più nel vivo del gioco rispetto al compagno di reparto, abbassandosi spesso per farsi dare il pallone e iniziare la manovra. Un primo tempo tutto sommato positivo, cala alla distanza e la squadra ne risente (dal 74′ TALIA 5,5 – Tante scelte sbagliate e un giallo dopo pochi minuti, non l’impatto sperato sulla contesa).
LAMESTA 7 – Per distacco l’uomo più pericoloso del Benevento. Le azioni più interessanti nascono tutte dai suoi piedi, chiedere all’ex Rillo nel dubbio. Pennella cross per Pierozzi, Salvemini e Tumminello che sprecano, non si abbatte e il gol arriva da un suo perfetto arcobaleno per la testa ancora di Pierozzi.
MANCONI 5 – Solito copione per l’ex attaccante del Modena che continua a non avere mezze misure: o segna, o non si nota. Purtroppo incappata in un’altra serata da assente ingiustificato, eppure dovrebbe avere voglia di rivalsa dopo due panchine di fila (dal 63′ TUMMINELLO 6 – Un grattacapo in più per la difesa del Picerno che perde qualche riferimento dopo il suo ingresso. Da man forte a Salvemini e sfiora il gol sull’assist di Lamesta).
SIMONETTI s.v. – Tocca il pallone di Salvemini (che sarebbe probabilmente finito in rete) in posizione di fuorigioco, cancellando il vantaggio giallorosso. La nota peggiore, tuttavia, ĆØ l’infortunio al ginocchio che rischia di tenerlo ai box per un bel po’ di tempo (dal 14′ CARFORA 5 – Non sfrutta l’occasione, sbagliando spesso la scelta decisiva. La Strega batte soprattutto la corsia opposta e non ĆØ un caso; dal 74′ DELLA MORTE 5,5 – Schierato esterno sinistro nell’assalto finale, non riesce a lasciare un segno tangibile della sua presenza in campo).
SALVEMINI 5 – Una serata negativa sotto tanti punti di vista, primo tra tutti quello della precisione. Sbaglia tanto sottomisura, non ĆØ fortunato sulla conclusione parata da Marcone e in occasione della traversa. Avvisaglie non recepite, il rigore fallito sembra una diretta conseguenza di una giornata ‘no’.
FLORO FLORES 6,5 – La sua squadra ha il merito di crederci fino alla fine, dimostrando di avere non solo cuore ma anche una gran voglia di vincere. Un segnale chiaro e confortante in vista del rush finale. Qualche scelta non convince pienamente, soprattutto a gara in corso considerando l’impatto dei subentrati, però alla fine arrivano i tre punti e va bene cosƬ.



LAMesta TOP !!!
Benevento, continua a vincere con i jolly. Ora Pierozzi, in precedenza Simonetti. Una squadra che vuole vincere il campionato non può, come il Benevento, andare avanti così.