Guai a fermarsi. Il Benevento vuole continuare la propria marcia ed è con questo obiettivo che approccia alla trasferta di Caravaggio, dove andrà a far visita a un’Atalanta Under 23 che tra le mura amiche non vince da due mesi esatti e che ha rimediato tre sconfitte nelle ultime tre partite disputate al ‘Comunale’.
L’esame resta comunque delicato per la Strega. Lo sa bene Antonio Floro Flores che, per motivi logistici, ha parlato in conferenza stampa con un giorno d’anticipo rispetto al consueto.
Settimana
“Lavoro bello intenso, ma ormai mi sono abituato a vedere i ragazzi allenarsi sempre bene. L’abbiamo preparata nel migliore dei modi, affrontiamo una squadra giovane e spensierata, che vorrà mettersi in mostra”
Atalanta Under 23
“Hanno un bravo allenatore, mi aspetto che la squadra si faccia trovare pronta perché sappiamo con chi giochiamo. Le seconde squadre? Meglio le squadre B che le società che falliscono. I giovani hanno modo di crescere, mentre in altri casi qualcuno rischia di restare a piedi a stagione in corso e non è una bella cosa”
Scelte in attacco
“Salvemini e Tumminello di nuovo insieme? Penso di avere un parco attaccanti importanti, in cui tutti possono giocare. Le scelte vengono fatte anche in funzione della partita, ce ne sono tante da giocare e ci sarà bisogno di tutti. Qui pure chi non gioca si allena a mille all’ora, sintomo di grande gruppo e di giocatori che si sentono pienamente coinvolti. Sarò scontato, ma per me è più importante chi non gioca di chi gioca. Qu c’è una sana competizione, ma è merito dei ragazzi che hanno voglia di mettersi in discussione”
Ballottaggio in difesa
“Tra Pierozzi e Romano sarà una scelta difficile. Non abbiamo mai avuto problemi con Romano, si è sempre allenato bene e si è fatto trovare pronto, sappiamo di avere un giocatore in più sul quale poter contare. E’ diventato una certezza, così come lo è Pierozzi. Sono felice quando ci sono questi dubbi, sanno che devono spingere: chi sta meglio, gioca”
Quattro partite in 13 giorni
“Credo che si deciderà tutto più avanti, ma questo mini-ciclo di gare ravvicinate arriva nel momento giusto perché così posso far giocare tutti. Vogliamo continuare a essere davanti a tutti, ma sappiamo che non sarà semplice, perché affrontiamo gare insidiose e perché Catania e Salernitana si sono rinforzate. Nulla è scontato, è necessario tenere sempre le antenne dritte”
Mehic e Della Morte
“Della Morte è un giocatore straordinario, purtroppo devo fare delle scelte e dispiace tenerlo fuori. Lui è sullo stesso piano di Mignani, ha sempre il sorriso, in allenamento spinge al massimo. Anche Mehic è forte, viene da una realtà diversa, ma io ho 21 giocatori e di questi ne giocano solo 16: se potessi fare più sostituzioni, le farei volentieri. Cerco di fare le scelte migliori in funzione del momento della partita, non vorrei mai mancare di rispetto a nessuno, mi rendo conto che a volte le mie scelte possano essere penalizzanti, ma vi assicuro che non è facile”
Approccio alla partita
“Di fronte abbiamo anche degli avversari, come è capitato col Siracusa che ci ha messo sotto nei primi venti minuti. Sappiamo che dobbiamo migliorare in tante cose, come il gol preso nel secondo tempo. Il primo è frutto di una mia richiesta, ho letto e sentito cose in questa settimana che mi hanno fatto girare parecchio le scatole: quando attaccano un mio giocatore, divento ignorante. E’ il mio modo di giocare che a volte può portare a un errore: non credo sia colpa di Vannucchi o di Ceresoli che tra l’altro è stato massacrato senza senso, così come non è stato giusto attaccare Gianmarco che è un ragazzo che dà tutto”
Tifosi
“Il mio sogno un giorno è vedere lo stadio pieno e di essere seguiti in massa fuori. Saranno in 400 al nostro fianco ed è un gran bel numero, speriamo di ripagarli nel migliore dei modi”
Testa a testa col Catania
“Se soffriamo di vertigini, non abbiamo capito nulla. Qui ci alleniamo col sorriso perché abbiamo il piacere di stare insieme e perché amiamo il nostro lavoro. Bisogna aver rispetto di chi abbiamo di fronte, ma mai paura: ci giochiamo il campionato, chi ha più voglia e più costanza, vincerà. La mia filosofia è questa, voglio che i miei giocatori vadano in campo con spensieratezza e divertimento, proporre un bel calcio serve anche a questo”.
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