Il Casarano che un girone fa ha battuto il Benevento, grazie a un autogol di Pierozzi arrivato nel finale, ha cambiato pelle. O comunque si presenterà al ‘Vigorito’ con un volto diverso rispetto al match d’andata.
I cinque volti nuovi arrivati finora dal mercato invernale (Negro, Grandolfo, Giraudo, Leonetti e Mercadante) e i tre calciatori squalificati (Barone, Gega e D’Alena) cambieranno i connotati della squadra di Di Bari che tra l’altro deve pure fare i conti con le assenze per infortunio di Pinto e dello stesso Negro, oltreché con le non perfette condizioni di Celiento, rientrato da poco dopo un lungo stop (contro l’Atalanta Under 23 è andato in panchina).
Interpretare le scelte di formazione non sarà semplice. Una cosa resta certa: il modulo sarà sempre il 3-4-3. Così, davanti a Bacchin – che viene preferito a Chiorra, in porta all’andata contro il Benevento – potrebbero esserci l’ex giallorosso Gyamfi, con Lulic e l’ultimo arrivato Mercadante. A centrocampo spazio a Cajazzo e probabilmente a Giraudo sulle fasce, con Maiello confermatissimo in cabina di regia e Logoluso al suo fianco, a prendere il posto dello squalificato D’Alena (out per lo stesso motivo anche un girone fa).
In attacco, torna il maggior azionista del Casarano: Cosimo Chiricò che tra gol e assist ha messo il suo zampino in diciotto delle ventinove realizzate finora dai salentini. Respinto l’assalto della Salernitana, il numero 10 sarà regolarmente in campo dal primo minuto, dopo aver scontato il turno di squalifica. Sulla corsia opposta potrebbe agire Leonetti, mentre al centro del reparto Grandolfo contende il posto a Perez.


