Quella di giovedì è stata una giornata frenetica per Luca Caldirola. L’arrivo in città con un treno Frecciarossa proveniente da Milano centrale, le visite mediche in provincia, poi l’incontro con il presidente Vigorito e il tecnico Floro Flores, infine la firma sul contratto che lo legherà nuovamente al Benevento almeno per i prossimi sei mesi.
Il difensore brianzolo ha raccontato il vortice d’emozioni che lo ha travolto: “E‘ una sensazione bellissima, anche se da qui non me ne sono mai andato: sono sempre tornato a Benevento, non appena ne avevo l’occasione. Tornare da giocatore, però, è un’altra cosa e sono contentissimo” queste le sue parole ai microfoni di Ottochannel.
Una trattativa nata quasi per caso: “E’ stata una cosa improvvisa: a fine anno ci siamo sentiti con il presidente per scambiarci gli auguri, come capita sempre, ed è nata questa idea. Io non ho esitato un secondo ed ho accettato subito“.
Del resto, il Benevento gli è rimasto nel cuore, tanto è vero che l’ha seguito anche da lontano: “Quest’anno c’è una squadra veramente forte, oltreché un grande gruppo. L’hanno dimostrato anche contro il Crotone: per ribaltare una partita difficile come quella, significa che ci sono dei valori importanti e che la squadra è di livello. Io sono uno dei più vecchietti, ma con una grande voglia di dare una mano. Sono tornato per riportare il Benevento in Serie B, perché sono andato via dopo una retrocessione e questa è una cosa che mi ha fatto soffrire. Cerco sicuramente una rivincita”.
Il primo impatto con Floro Flores è stato positivo: “Ci siamo scambiati due chiacchiere. Non lo conosco a livello di campo, ma per quello che ho potuto vedere mi ricorda un po’ il primo Palladino. Sono convinto che abbia un grande futuro davanti a sé”.
Infine un messaggio per i tifosi: “Il messaggio è lo stesso di quando arrivai la prima volta qualche anno fa. Darò sempre il massimo impegno per questa maglia e per questa città con la quale ho un grandissimo rapporto“.



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