Ricominciare da dove aveva finito è il proposito del Benevento per il match con il Crotone che battezza il 2026 giallorosso. Dopo aver chiuso l’anno vecchio con le marce alte, ora la Strega riavvia il proprio motore con l’obiettivo di dare un’altra accelerata al proprio cammino.
Una vittoria contro i pitagorici, infatti, darebbe a Maita e soci la possibilità di prendersi per la prima volta il comando solitario della classifica: sarebbe il modo migliore per inaugurare il nuovo anno e un girone di ritorno da vivere tutto d’un fiato fino alla fine, visto che non ci sarà più possibilità di fermarsi.
Occhio, però, perché non bisogna commettere l’errore di pensare di aver archiviato la pratica prima di scendere in campo. Un po’ perché le gare dopo le festività natalizie sono sempre subdole, un altro po’ perché di fronte ci sarà un avversario che, nonostante una situazione societaria delicata, ha risorse importanti da spendere per mettere in difficoltà il Benevento.
Il tecnico Longo ha perso Berra, ma tutti gli altri sono a disposizione, nonostante più di qualcuno sia coinvolto in trattative di mercato che potrebbero trovare a breve sbocchi positivi. Uno di questi è Murano, cercato con insistenza dal Potenza: il Samurai è regolarmente convocato, ma non è da escludere che l’allenatore possa preferirgli il giallorosso Mario Perlingieri dal primo minuto. Per il resto, solo conferme nel 4-2-3-1 rossoblù: con Cocetta a completare la linea difensiva, Vinicius e Sandri in mezzo al campo e Zunno, Gomez e Maggio sulla trequarti.
Da parte sua, Floro Flores vuole ribadire la legge del ‘Vigorito’ e per farlo punterà sugli stessi uomini che hanno strapazzato prima il Giugliano e poi il Cerignola. Non sono previste novità sostanziali nelle scelte del tecnico giallorosso, orientato a riproporre il solito assetto e i soliti interpreti. Manconi sarà regolarmente della contesa, anche se potrebbe indossare una maschera protettiva per un colpo subito al naso (il mal di schiena invece è stato già smaltito). Sarà lui a giocare – insieme a Lamesta e Simonetti – alle spalle dell’ex Tumminello. Solo panchina per Salvemini che difficilmente verrà chiamato in causa, anche in caso di necessità: la prima soluzione spendibile in attacco resta quella di Mignani.
Le probabili formazioni
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco; Lamesta, Manconi, Simonetti; Tumminello. A disposizione: Esposito, Russo, Borghini, Romano, Viscardi, Kwete, Talia, Del Gaudio, Mehic, Della Morte, Cantisani, Carfora, Mignani, Salvemini, Giugliano. Allenatore: Antonio Floro Flores
Crotone (4-2-3-1): Merelli; Cocetta, Di Pasquale, Cargnelutti, Guerra; Vinicius, Sandri; Zunno, Gomez, Maggio; Murano. A disposizione: Sala, Paciotti, Leo, Groppelli, Gallo, Stronati, Calvano, Piovanello, Marazzotti, Perlingieri, Ricci, Vrenna, Bruno. Allenatore: Emilio Longo


