Era iniziato esattamente come sta finendo il 2025 del Benevento. Con la Strega in vetta, ma mentre ora si trova a dover condividere il primato con il Catania, dodici mesi fa la truppa di Auteri era al comando in solitaria. La storia però ci racconterĆ un finale diverso dalle attese, amaro e doloroso, poi ritoccato da una nuova stagione di rinascita che ha visto il club di via Santa Colomba brillare di luce propria, fino a prendersi di nuovo lāattico del girone C.
La Strega aveva aperto questi dodici mesi ormai alle spalle con una vittoria, al ‘Vigorito’ contro il Catania: 3-2 firmato da Lamesta, Lanini e Simonetti a incorniciare una rimonta da urlo. Sembrava lāinizio di una parabola da incorniciare quella del Benevento che aveva chiuso il suo 2024 con il successo prezioso sul campo della Cavese: un viaggio nel segno della continuitĆ , interrotto sul più bello.
Il pari casalingo con lāAltamura lancia un primo campanello dāallarme, poi il ko contro il Potenza che macchia il percorso di una squadra fin lƬ assordante, in grado di collezionare vittorie schiaccianti di settimana in settimana. Nella Strega si rompe qualcosa e i pareggi contro Foggia e Monopoli innescano la reazione dolorosa, quella che porta allāesonero di Auteri dopo lo 0-0 con i biancoverdi pugliesi.
Scelta drastica che apre le porte allāarrivo di Michele Pazienza, da tempo adocchiato in casa Benevento ma reduce dalla parentesi da dimenticare allāAvellino. “Con la promozione in B sentirei di aver raggiunto il mio obiettivo” il grido di battaglia lanciato dal tecnico di San Severo che lascerĆ il segno nel Sannio, ma in negativo. Dalla Juventus Next Gen alla Casertana, 4 punti in 5 gare e un addio dopo 34 giorni di Strega: in giallorosso torna Auteri per cercare di raddrizzare una stagione rovinata da un inizio di 2025 da incubo.
La scossa arriverĆ solo ad aprile, con la vittoria sul campo del Cerignola: dopo 12 gare dāastinenza, il Benevento riassapora il successo cercando la miglior posizione play off possibile per inseguire la promozione dalla porta secondaria. Stagione chiusa con 2 vittorie nelle ultime 3 gare e con sulle spalle il peso di un ānon-mercatoā che ha acceso i riflettori sulla presunzione di una squadra in vetta a gennaio, sƬ, ma ancora acerba per poter affrontare il suo girone di ritorno disinnescando i suoi momenti di crisi.
Tra crepe di spogliatoio e cali di rendimento, la squadra di Auteri arriva al primo appuntamento play off con la Juventus Next Gen e cola a picco: cinque schiaffi in pieno volto davanti ai suoi tifosi per la Strega, fuori da tutto sin da subito. Il postseason ĆØ un dramma perenne: “Questo Benevento ha perso il concetto di squadra. Qualche calciatore al mio esonero ha festeggiato“, tuona Auteri alla fine del percorso.
Lāestate giallorossa si accende tra conferme in panchina e prove di rivoluzione. Fino al caso ferie che scuote la Strega, presa di mira dai dissidenti: un faccia a faccia lungo e spinoso che interesserĆ anche la nuova stagione. Il restyling dei mesi più torridi ĆØ completo: ai piedi della Dormiente arriva Maita dalla Serie B, eletto nuovo capitano del Benevento, ma anche altri pezzi pregiati come Salvemini e Scognamillo o underdog come Saio e Ceresoli, pronti a giocarsi le proprie carte con un top club della categoria.
Partenza lanciata per la nuova Strega di Auteri nel girone C: 4 vittorie nelle prime 5 di campionato, tra le sfumature di uno strapotere casalingo e di troppe fragilitĆ esterne. I passi falsi di Picerno, Latina e Catania lasciano il segno sulla classifica giallorossa fino al ko in coppa col Giugliano, notte che compromette in maniera definitiva la posizione di Auteri. Il pari col Sorrento e la vittoria di Foggia non basteranno al tecnico di Floridia per evitare il secondo esonero dellāanno solare, percepito dallāambiente come un fulmine a ciel sereno.
La scelta del suo successore ĆØ inaspettata e sorprendente: il Benevento pesca in casa e punta su Antonio Floro Flores, da pochi mesi promosso alla guida della Primavera dopo lāottimo campionato con lāU17 giallorossa condotta alla finale scudetto. “Mi sento pronto per questāavventura: sono qui per vincere” il biglietto da visita del tecnico napoletano. Detto fatto, perchĆ© il nuovo allenatore della Strega parte bene contro il Monopoli e, assorbito il colpo col Cosenza, non si ferma più: 4 vittorie consecutive a dicembre, un solo gol subito e una cinquina da urlo nel derby con la Salernitana. Ora il suo Benevento ĆØ primo in classifica, insieme al Catania, e lancia segnali convincenti sotto tutti i punti di vista: il miglior manifesto possibile con cui presentarsi alle porte del nuovo anno.


