L’ex Cavese protagonista in campionato e coppa
Pietro Saio nel Benevento è insostituibile. Il difensore giallorosso ha giocato tutte le gare della Strega, sia in campionato che in coppa, senza saltare nemmeno un minuto. Nel girone C di Serie C solo due giocatori di movimento vantano i suoi stessi numeri: si tratta di Marco Caldore del Giugliano e Gabriele Rocchi della Casertana, certezze di questo campionato al pari dell’ex Cavese, garanzia della difesa giallorossa e perno del reparto arretrato di Floro Flores.
Nell’analisi tracciata da Il Sannio Quotidiano emerge come l’ex giocatore della Cavese, arrivato in casa Strega la scorsa estate, abbia giocato tutte le gare di campionato disputate dal Benevento sia sotto la guida di Auteri sia nel nuovo corso del tecnico napoletano. Con, in più, anche le due presenze in coppa contro Guidonia Montecelio e Giugliano. Un rendimento da urlo per il classe 2003, alla sua seconda stagione tra i professionisti dopo l’ottimo biglietto da visita blufoncè dello scorso anno con, in più, anche il gol segnato proprio contro la Strega.
Pedina chiave per la Strega
Per le idee di gioco del Benevento, Saio è insostituibile: centimetri, senso tattico e letture preventive compongono l’identikit del difensore perfetto per la missione dei giallorossi, fondata sul 22enne di Voghera. Una pedina chiave che ha già collezionato diversi apprezzamenti dalla Serie B, complice l’ottimo rendimento con la capolista del girone C nelle 19 partite affrontate. Difficile però riuscire a rompere un contratto fino al 2028 siglato la scorsa estate, quando Saio ha scelto di sposare il Benevento a occhi chiusi: “Il procuratore mi ha chiamato a inizio luglio, mi ha detto della Strega e sono venuto subito qui, la scelta non è stata difficile”, aveva confessato in una recente intervista. Il gigante di Voghera non ha subito l’impatto con un’altra realtà, diversa rispetto alle ambizioni e alla dimensione della Cavese, squadra costruita con obiettivi diversi nel confronto con la Strega.
Crescita costante in giallorosso
Nel suo percorso di crescita quest’anno sono emersi soprattutto i pregi, sia nell’uno contro uno che nelle letture di reparto, svettando sugli avversari. Anche contro i profili più esperti e difficili da gestire, leggendo al meglio le loro caratteristiche per disinnescarne i pericoli. Un contributo da protagonista assoluto sia nella difesa a tre, nel cuore del reparto disegnato da Auteri nella prima parte di stagione. Sia nella coppia di centrali, con Scognamillo, nella linea a quattro di Floro Flores da difensore mancino. Due facce di un rendimento che ha visto il difensore 22enne rispondere con convinzione e personalità alle diverse sfide affrontate, uscendone sempre vincitore. Saio ha chiuso il suo girone d’andata con 6 contributi difensivi contro l’Audace Cerignola e il 90% di precisione nei passaggi, toccando 45 palloni.
Una delle sue prestazioni migliori è arrivata invece proprio contro la Cavese, sua ex squadra, nella partita più ‘sporca’ del recente periodo giallorosso: 3 duelli vinti su 4 sul campo e 3 su 5 invece quelli aerei con 15 palloni recuperati e il 92% di precisione nei passaggi con 78 tocchi del pallone, blindando così la retroguardia sannita. Una garanzia assoluta per il reparto che costruisce le certezze difensive del Benevento: Pietro Saio per questa Strega è insostituibile.


