Il Benevento ĆØ arrivato al giro di boa davanti a tutti, in virtù della miglior differenza reti rispetto al Catania, cosa che ha permesso ai giallorossi di fregiarsi del titolo – simbolico – di campioni d’inverno. CosƬ gli uomini di Floro Flores hanno tirato una linea su una prima parte di stagione vissuta da protagonisti.
Un cammino fantastico vissuto dal primo successo, in casa del Crotone, allāultimo sul campo dellāAudace Cerignola. Diciannove partite che hanno prodotto un rendimento da 41 punti, il migliore della Strega nella sua storia in Serie C, gli stessi del Catania: in tutta la terza serie solo il Vicenza (49) ne ha raccolti di più. La differenza tra i giallorossi e le altre 59 squadre della Serie C però ĆØ netta in termini di gol: 41 le reti segnate da Salvemini e compagni, un dato avvicinato solo dallāArezzo nel girone B con 35 firme e dal Cosenza nello stesso campionato della Strega, con i calabresi a quota 34.
Solo una invece la squadra che ĆØ riuscita a subire meno gol del Benevento nel girone C: si tratta del Catania, miglior difesa stagionale con 9 reti incassate contro le 12 dei sanniti. Più lunga la lista delle migliori difese in tutta la Lega Pro: si aggiungono al conteggio, infatti, anche Vicenza e Brescia (10) oltre al Lecco (11) dal girone A e lāAscoli (7) dal girone B.
Giallorossi protagonisti delle goleade del campionato: 4 le vittorie della Strega arrivate con 4 reti di scarto, 3 di queste con Floro Flores in panchina – contro Salernitana, Cerignola e Giugliano – e una relativa allāera Auteri, contro il Team Altamura. Un contributo feroce al gran girone dāandata del Benevento ĆØ arrivato dal rendimento casalingo: al āVigoritoā 25 punti raccolti su 27 disponibili, unico neo il pareggio contro il Sorrento incassato nei minuti finali che ha macchiato il cammino quasi perfetto della Strega.
Sono 25 le reti a referto davanti ai propri tifosi, più di ogni altra avversaria in 9 partite giocate: il Catania, in 10 incontri, ha raccolto 28 punti ā stesso cammino del Benevento ma con una vittoria in più ā ma segnando 3 gol in meno.
Dal punto di vista degli uomini decisivi, la squadra giallorossa è riuscita a mandare in gol 10 marcatori diversi, gli stessi del Cosenza: tra le avversarie, sia Catania (11) che Salernitana (12) sono riuscite a far meglio, mettendo però a referto meno reti. Maita e compagni hanno dimostrato di non perdere di vista il risultato una volta passati in vantaggio: in 16 occasioni in cui la Strega è riuscita a portarsi avanti nel punteggio ha raccolto infatti 13 vittorie e 2 pareggi, incassando solo una sconfitta, contro il Cosenza il 23 novembre scorso. Percorso positivo anche per il Catania che in 14 partite ha centrato 12 vittorie e 2 pareggi, senza mai perdere.
In ottica rimonte cāĆØ un duplice dato che riguarda il Benevento: quella di Floro Flores ĆØ una squadra che ha raccolto solo 3 punti da situazioni di svantaggio ma ĆØ stata costretta a rincorrere solo in 5 occasioni. Stesso scenario del Catania, andato sotto nel punteggio in 3 circostanze dalle quali ĆØ riuscito a portare a casa un punto: le due prime della classe faticano nel convertire in oro le proprie gare in salita ma riescono quasi sempre a condurle in discesa sin dallāinizio. Sfumature di un cammino che ha incoronato il Benevento come re del girone dāandata: da gennaio la squadra di Floro Flores dovrĆ partire dalle stesse certezze per replicare lo stesso rendimento. E festeggiare, alle soglie dellāestate, il suo titolo più importante dopo la corona da campioni dāinverno.



Avanti cosƬ forza Strega