La partita con il Cerignola ha certificato l’ottimo momento del Benevento. Una sfida in cui la formazione giallorossa ha saputo mettere in mostra il massimo del suo cinismo: sette conclusioni totali, cinque in porta e quattro gol messi a segno.
La media realizzativa ĆØ sbalorditiva: da quando si ĆØ seduto Floro Flores in panchina, la Strega ha disputato sei partite: match in cui ĆØ sempre andata a bersaglio, segnando 18 reti, per una media di tre gol ogni 90 minuti giocati. Nelle 13 gare della precedente gestione targata Auteri le marcature erano state 23 (media di 1,77).
Ma l’arrivo del tecnico napoletano ha portato benefici anche sul piano difensivo. Del resto, sta diventando riconosciuta la capacitĆ del Benevento di ridurre gli avversari all’impotenza. E’ accaduto anche al ‘Monterisi’, dove i giallorossi sono riusciti a disinnescare la manovra degli ofantini sul nascere o a ridosso dellāarea di rigore, costringendo gli attaccanti gialloblù alla ricerca spasmodica della conclusione da fuori, senza soluzioni efficaci.
Il Benevento ha blindato la sua difesa: un solo gol subito nelle ultime quattro gare, 4 incassati in totale nelle 6 partite da allenatore di Floro Flores. Quello con il Cerignola ĆØ stato il terzo match consecutivo senza reti al passivo. Incontri che sarebbero potuti essere cinque, se si guarda al modo in cui sono arrivate le reti subite contro la Salernitana (infinito batti e ribatti in area di rigore) e Monopoli (su calcio dāangolo a tempo scaduto, gol tra lāaltro da annullare perchĆ© lāesecuzione del corner non era valida).
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