Un avvio di stagione così disastroso probabilmente non se lo immaginava nessuno. La sconfitta con il Mantova ha fatto scivolare la Sampdoria all’ultimo posto in classifica e aperto di fatto la prima crisi in casa blucerchiata.
Al ‘Martelli’, Insigne e compagni hanno rimediato il terzo ko consecutivo, conseguenza di una fragilità difensiva fin troppo evidente: otto le reti incassate nelle prime quattro partite di campionato disputate dalla formazione ligure. Davanti a uno scenario del genere, non possono che aprirsi le riflessioni della società, non solo sulla bontà del lavoro fatto in sede di calciomercato, ma anche sulla guida tecnica.
Corradi si gioca la panchina
In bilico il futuro di Bernardo Corradi, la cui posizione non è più così salda. Il calendario propone una sfida delicata: sabato a Marassi arriva il Catanzaro, gara che assume un peso specifico enorme, sia per la classifica che appunto per la guida tecnica. Perché dopo c’è una sosta di tre settimane e questo, in caso di risultato negativo, potrebbe spingere la società a cambiare.
Risposte
Corradi è chiamato dunque a sollecitare risposte immediate dai suoi uomini, perché questa volta non basteranno segnali di crescita o buone trame di gioco. Servono punti e una reazione concreta. Per l’allenatore senese è già arrivato il momento della verità.
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