Floro Flores spinge il Benevento: “Non possiamo accontentarci, a Cerignola per imporci”

Il tecnico giallorosso: "Affrontiamo una squadra in salute, ma lo siamo anche noi e vogliamo dare continuità. Mercato? Se qualcuno chiederà di andar via, non lo tratterremo ma per ora non ho di questi problemi"

C’è da chiudere in bellezza il 2025 e in particolare il girone d’andata. Il Benevento non può permettersi distrazioni e dovrà affrontare la gara con il Cerignola con la voglia di continuare il proprio percorso.

Del resto, una vittoria al ‘Monterisi’ non solo consentirebbe ai giallorossi di mettersi in tasca il titolo d’inverno, ma darebbe loro anche la possibilità di mettere ulteriore pressione su Catania e Salernitana che scenderanno in campo dopo la Strega. Di questi e di altri temi ha parlato il tecnico Antonio Floro Flores nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Cerignola

“Mi aspetto una squadra che se la giocherà a viso aperto, ha sempre giocato in questo modo. Credo sia la forza del Cerignola, sappiamo che è in salute, ma lo siamo anche noi: vogliamo imporci e fare risultato”

Convocati

“Tranne Salvemini, Nardi e Russo, il resto saranno tutti a disposizione”

Scelte

“E’ scontato dire che i ragazzi mi mettono in difficoltà nelle scelte, perché lavorano alla grande. La settimana è stata corta, c’è stato poco tempo per lavorare sugli avversari, ma al di là di chi scenderà in campo, sono sicuro che la squadra si esprimerà al meglio e darà continuità a quanto fatto finora. Non dobbiamo vanificare nulla”

Partita ravvicinata

“Hanno recuperato tutti bene dall’ultima partita. La voglia c’è, ma quella non deve mai mancare. Non c’è nessun tour de force, non c’è stanchezza: siamo pronti per giocare, non dobbiamo trovare alibi”

Atteggiamento

“Sto cercando di trovare una squadra con più soluzioni, che sappia adattarsi a partite diverse, perché in questo campionato tutti conoscono tutto di tutti. Sicuramente chi scenderà in campo lo farà con la consapevolezza che all’occorrenza si potrà cambiare modulo anche a gara in corso. Non mi aspetto una partita come quella di Cava, sarà sicuramente diversa dalle altre”

Giocare prima degli avversari

“Sarebbe un discorso valido se ci trovassimo nelle ultime giornate, a metà campionato questo concetto non vale. Noi dobbiamo essere la squadra che siamo, facendo ciò che abbiamo preparato. I miei giocatori non devono pensare a queste scelte”

Bilancio

“Questa squadra ha ampi margini di miglioramento, lo dico in base agli allenamenti che vedo. Sono contento del percorso fatto finora. La squadra è in linea con i programmi, ma dobbiamo puntare sempre a step più alti e restare sul pezzo senza mollare di un centimetro”

Mercato

“Non voglio gente che non ha voglia di rimanere qua, la società lo sa bene. Oggi nessuno ha chiesto di andare via, non ho di questi problemi, perché anche allenandosi con questo gruppo si può crescere. Chi ha voglia di rimanere è ben accetto, perché sa che è difficile lasciare un gruppo come questo. Poco mi interessa sul mercato in questo momento, voglio pensare solo a quello che dobbiamo fare. Prima di Natale ci confronteremo con la società e valuteremo tutto”

Rapporto col gruppo

“Ho fatto i complimenti, perché la partita con il Giugliano era semplice solo in apparenza. Sono stati impeccabili ed è stato giusto fargli i complimenti, ma poi ho chiesto il massimo in allenamento perché c’era da preparare un’altra gara importante. Sembrano frasi fatte, ma è così: non c’è mai tempo di godersi le vittorie, mentre le sconfitte te le trascini per tutta la settimana”

Partita sul sintetico

“La superficie incide, sul sintetico il Benevento non è abituato a lavorare, ma per una squadra che vuole vincere non esistono scusanti. L’atteggiamento viene da dentro e deve essere sempre lo stesso. Dobbiamo essere in grado di esprimerci al massimo in qualsiasi contesto”

Mehic

“Parlo tanto anche con lui, chiaramente non credo stia al massimo dal punto di vista mentale perché non sta giocando. Io ho la responsabilità di metterlo nelle migliori condizioni, ma deve farsi delle domande sul perché non gioca. Meriterebbe più spazio, ma le scelte le faccio anche in base alla partita. Con lui non ho nessun problema, si è sempre allenato al massimo nonostante non stia trovando spazio. Gli ho detto che da lui mi aspetto di più, perché ha qualità importanti, ma un calciatore cresce anche passando da queste situazioni”

Crescita

“Nella gestione della palla dobbiamo migliorare, a volte ci facciamo prendere dalla fretta e dalla frenesia per la voglia di andare a fare gol. Dobbiamo crescere sul piano mentale per fare il salto di qualità”

Campione d’inverno

“Può essere anche questa una soddisfazione. A me interessa la vittoria, non il titolo d’inverno che comunque può far piacere anche se al Benevento non porta benissimo vincerlo, ma i tabù sono fatti per essere sfatati. A me piace vincere e devo trovare il modo più veloce per farlo”

Della Morte

“Arriverà il gol anche per lui, è un ragazzo straordinario. Non voglio fare sviolinate, ma dico la verità. Ci sono le discussioni, fanno parte del lavoro: è successo con Ricci che poi ha capito ed è rientrato alla grande, ma purtroppo si è fatto male”

Rendimento

“Sono i giocatori a essere entrati nella mia testa e non viceversa. Hanno capito ciò che vogliono e mi hanno dato tanto. Finora sono riuscito a ottenere ciò che volevo, ad esempio la difesa nonostante i cambiamenti non ha subito traumi. In questo è stato fondamentale il lavoro dello staff”.

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