Laezza in vista della sfida col Benevento: “Il Giugliano vuole chiudere al meglio il 2025”

Il difensore gialloblù rivolge un appello a tifosi per uscire dal momento difficile: "Abbiamo bisogno di loro"

Le quattro sconfitte consecutive hanno notevolmente complicato il percorso del Giugliano che domenica arriverà a Benevento con la necessità di tornare a fare punti, per mettere fine all’emorragia di risultati e anche per dare una sistemata alla classifica che attualmente li vede occupare il terzultimo posto, in piena zona play out.

Il terzo cambio in panchina – con l’arrivo di Eziolino Capuano al posto di Cudini – sembra potesse garantire un cambio di marcia, ma dopo due vittorie consecutive e il successo in Coppa contro la Strega allora guidata da Gaetano Auteri, la formazione gialloblù è finita nuovamente nel vortice della crisi.

Da cui sta facendo fatica a tirarsi fuori: “Dobbiamo fare tutti qualcosa di più – è stato questo il monito di Giuliano Laezza, uno dei leader dello spogliatoio, intervenuto a ‘Fuorigioco – Oltre il Campo’, il podcast ufficiale del Giugliano Calcio -. La classifica parla chiaro e se ci troviamo in questa situazione, vuol dire che quanto fatto finora non è stato sufficiente e che dunque serve uno sforzo ulteriore. In un’annata gli alti e bassi possono esserci, ma ora dobbiamo venirne fuori. Come? Non ci sono ricette particolari: io credo nel lavoro. Si parla tanto, c’è chi dice che si può migliorare un aspetto e chi un altro; tutte le opinioni possono essere valide, ma per me conta il campo e appunto il lavoro“.

In un momento del genere, il Giugliano prova ad aggrapparsi anche ai suoi uomini di maggiore esperienza, tra i quali c’è sicuramente proprio Laezza: “In situazioni così, dobbiamo essere noi esperti a essere da esempio per i più giovani. Con le chiacchiere si fa poco: serve una corsa in più, uno sforzo maggiore da parte di tutti“.

Dopo diverse stagioni al Vicenza, Laezza è tornato in Campania e nel girone C e ha ritrovato pure Capuano, col quale aveva già condiviso un’esperienza: “Il girone C è sicuramente quello più complesso, perché anche le partite contro squadre meno blasonate sono toste. Non c’è nulla di scontato. Capuano? Ho un ottimo rapporto col mister, col quale ho lavorato ad Avellino. Lo conosco caratterialmente, so com’è fatto, i suoi modi magari sono poco ortodossi, ma sicuramente è una persona vera. Forse anche troppo, per un ambiente come quello del calcio“.

Il centrale difensivo rivolge un appello ai tifosi in vista delle ultime due sfide del 2025, quella di domenica con il Benevento e il successivo derby con la Casertana:I tifosi sono sempre al nostro fianco, la loro spinta è fondamentale per noi: abbiamo bisogno di loro. Vogliamo chiudere al meglio queste due partite che restano da giocare, per farlo è necessario stare più uniti che mai“.

 

Redazione

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4 Commenti
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Mario
8 mesi fa

Domenica te ne torni a Giugliano (NA) carico di meraviglie e di palloni! Ma guarda un po’ contro chi ci siamo ridotti a competere e giocare! Povera 🧙‍♀️

Commento da Facebook
8 mesi fa

Illusione!!!! basta che ci credi tu e noi siamo contenti

Commento da Facebook
8 mesi fa

Vedi che hai sbagliato mestiere e partita.

Commento da Facebook
8 mesi fa

Fa bene a crederci riuscirci poi è un’altra cosa

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