Oltre ad Alessandro Tuia, un altro giocatore ad aver avuto la possibilità di giocare il derby tra Benevento e Salernitana con entrambe le maglie è Pier Graziano Gori. L’ultimo lo ha giocato con la Strega nella stagione 2016/2017: un’annata da incorniciare, chiusa con la promozione in Serie A dopo il grande salto, inseguito a lungo, verso la Serie B.
Ma in carriera Ghigo ha indossato anche i colori della Salernitana, togliendosi pure in granata soddisfazioni importanti, prima di tornare all’ombra della Dormiente: “Con il Benevento ho vinto 4 campionati – ha raccontato Gori in un’intervista rilasciata ai microfoni de Il Sannio Quotidiano –, con la Salernitana un campionato e una Coppa Italia. Di entrambe le piazze porto con me grandi ricordi, essere doppio ex fa un certo effetto”.
Oggi Gori è allenatore dei portieri in Serie D, a Francavilla in Sinni, ma nei ritagli di tempo c’è sempre spazio per la Strega: “Seguo sempre il Benevento, è rimasto nel cuore ed è impossibile non seguirlo. Vedo un girone C come sempre molto combattuto, non è una novità: ci sono quattro squadre nel giro di due punti, rose forti e piazze importanti. La Strega penso abbia la rosa più forte delle quattro: ciò non vuol dire che vincerà sicuramente il campionato, ma è stata allestita una buonissima squadra, forte in tutti i reparti e che dirà la sua fino alla fine”.
Benevento che, in tema di portieri, ha scelto di rivoluzionare la sua porta. Mentre Nunziante vola verso la Serie A in giallorosso arriva Vannucchi: “Un portiere di grandissima esperienza – ha confidato Gori –, un giocatore forte che era uscito un po’ dai radar. Si è rilanciato a Taranto, si è confermato a Terni lo scorso anno e sta tenendo un buonissimo livello. Benevento può essere la sua dimensione? Assolutamente sì, poi è un ragazzo eccezionale, l’ho conosciuto personalmente, oltre ad essere un buonissimo portiere”.
L’ex Ternana raccoglie l’eredità del classe 2007, oggi all’Udinese: “Con Alessandro ogni tanto ci sentiamo, l’ho seguito anche in Nazionale nelle ultime partite, ha fatto molto bene ma non è una sorpresa. Ha sempre dimostrato di essere un portiere che continua a migliorare a vista d’occhio, con Chiavelli ha fatto passi da gigante”.
A proposito di bandiere, il club di via Santa Colomba in estate ha scelto di riabbracciare De Falco, Melara e Padella, tre simboli della Strega: “Mi fa tanto piacere – ha raccontato Gori –, sono tre amici, con loro ho condiviso la storica promozione a Benevento: una scelta giusta da parte della società quella di inserire persone, uomini che possono dare una mano anche a livello emotivo alla squadra”.
Vietato farsi vincere dall’emozione al “Vigorito”. Lunedì un derby che può valere tanto per classifica e morale: “Sarà una grande giornata di sport e mi aspetto un grande spettacolo sia in campo che sugli spalti. Anche la Salernitana ha una buonissima rosa, hanno preso Inglese e Ferrari in attacco: una squadra competitiva che ha dimostrato di poter stare lassù. Lunedì verrà fuori una bellissima partita secondo me”.



Gori un uomo dentro e fuori al campo 💛❤️
TUIA , prendi esempio !!