La vittoria che doveva valere l’aggancio al Catania, oltre a ridurre il ritardo dalla capolista Salernitana, il Benevento se la fa sfilare di tasca a tempo quasi scaduto. Beffa in piena regola per i giallorossi che vanno in vantaggio con Manconi, sprecano la chance del raddoppio con Tumminello, poi restano in dieci e al 91′ si fanno riprendere da D’Ursi. Al termine del match del ‘Vigorito’, questo il commento di Gaetano Auteri.
ANALISI – “Una partita come questa ti fa arrabbiare. Non mi arrabbio per errori di tipo tecnico né di atteggiamento, fin quando l’arbitro non ha preso decisioni fuori luogo la partita è stata a senso unico. Gara giocata bene e dominata che cambia per una decisione in cui un arbitro non è cosciente delle dinamiche e dei gesti tecnici di un giocatore, mi riferisco al rosso di Ceresoli che cerca di controllare per calciare in porta, ne nasce un contrasto, il fallo c’è, ma il giallo non esiste. Quella è una decisione che non comprende, da lì cambia tutto, perché non possiamo più portare pressione alta, siamo stati costretti ad abbassarci, ma la stavamo gestendo comunque bene, senza correre grossi rischi. Il rammarico c’è per un risultato poco spiegabile”
DIREZIONE ARBITRALE – “Tante interruzioni, così si rischia di snaturare il calcio, anche perché poi le decisioni vengono cambiate, perché le immagini non sono adeguate. Poi ci sono regole oggettive che vengono però interpretate a seconda dell’arbitro di turno, ma da questo punto di vista possiamo farci nulla”
OCCASIONI – “Noi produciamo tanto, ci sta capitando di non essere risoluti nelle conclusioni, ma fa parte dei gesti tecnici e della categoria in cui giochiamo. E’ obiettivamente un peccato, perché avremmo potuto mettere la partita al sicuro. Non c’è una formula magica per intervenire su questo aspetto”
TALIA – “Ha avuto un’indisposizione legata al virus intestinale”
REAZIONE – “Noi dobbiamo imparare a vedere le prestazioni, per 70 minuti abbiamo dominato, potevamo chiuderla e non l’abbiamo fatto. Una decisione ha cambiato l’inerzia della gara, ma l’abbiamo gestita bene e una lettura errata nel finale la paghiamo. Io mi tengo la prestazione, perché anche in inferiorità siamo rimasti compatti, solidi”
SOSTITUZIONI – “Tumminello e Della Morte sono entrati e stavano cominciando a dare il loro apporto, fino a quando la partita non è cambiata. Dopo il rosso, ho dovuto togliere Manconi e ci siamo inevitabilmente abbassati, chiaramente anche per loro si è fatto più difficile. Mi è piaciuto il loro atteggiamento di tutti, anche di Ricci, poi gli errori purtroppo si possono commettere”
FOGGIA – “Prepareremo la partita, abbiamo una settimana. Questo è un girone difficile, andremo in un ambiente complicato, anche se c’è un po’ di distacco”
SPUNTI POSITIVI – “Tante cose mi sono piaciute, anche quando siamo rimasti in dieci. Ho poco da rimproverare alla squadra, poi ci ha detto male”
PUNTI PERSI – “I punti persi pesano sempre, ma siamo a un terzo del campionato e quello che facciamo dal punto di vista delle espressione di gioco che deve darci conforto. Lo stato di salute nostro è ottimale, non fidiamoci solo dei risultati”



vattene da Benevento
Gaetà nun ce stai capen nient evé?
Penso che sia arrivato il momento di una onorata pensione
Ancora parli ritirati