Bolsius ritrova il Benevento: “Il mio Sorrento ha imparato a essere incisivo, ma troveremo una Strega fortissima”

L'attaccante olandese è rientrato da poco dopo un lungo infortunio: "Il peggio è passato, esser diventato padre mi ha aiutato. Auteri? Mi ha insegnato a essere più decisivo, giocando con meno numeri e a essere più diretto"

La luce in fondo al tunnel ha iniziato a vederla il 18 ottobre, quando ha fatto ritorno in campo dopo un calvario durato otto mesi. E ora Don Bolsius può essere un’arma in più per il Sorrento che domenica sera verrà a far visita al Benevento. Gara speciale per l’esterno offensivo olandese, non solo perché torna in quella che per un anno è stata casa sua, ma anche perché può fare un ulteriore passo avanti verso il completo recupero.

“Ho avuto la fortuna di fare la riabilitazione in Olanda, ma la cosa che mi ha aiutato di più è stata diventare papà. Quando mia figlia è nata potevo stare accanto alla mia compagna e vedere mia figlia tutti i giorni, e questo mi ha aiutato più di tutto. Non vedevo l’ora di tornare in campo, a volte era davvero dura ma l’ho vissuta nel migliore dei modi, sapendo che questa brutta situazione poteva aiutarmi a diventare un uomo più forte e un giocatore più forte” quanto confessato dallo stesso Don Bolsius in un’intervista rilasciata a Il Sannio Quotidiano.

Due spezzoni di partita nelle gambe in campionato, uno in coppa. Il peggio per l’attaccante del Sorrento è ormai alle spalle:Sono stato male per tanto tempo, non sono ancora al massimo ma sono contento di essermi ripreso. Il corpo sta reagendo bene, non mi aspettavo rispondesse così: ora il mio primo obiettivo è quello di non farmi male di nuovo, poi voglio far bene con la squadra. E alla fine, piano piano, se starò meglio potrò vedere anche i miei obiettivi personali”.

Il suo Sorrento non era partito benissimo in campionato, con 3 sconfitte nelle prime 4 gare. Poi però qualcosa è cambiato: Siamo più incisivi in area, troviamo la porta: conta far gol ma anche non prenderli. La prestazione devo dire che c’è sempre stata, poi abbiamo ritrovato anche un po’ di fortuna: il mister ci sta dando molta fiducia, è un tecnico molto preparato e concede spazio a tutti, lo abbiamo visto anche in coppa”.

Per allungare la striscia di risultati utili consecutivi i rossoneri dovranno uscire indenni dal ‘Vigorito’, stadio che ha accolto Bolsius nella stagione 2023/2024 in giallorosso: “Il Benevento è una squadra diversa rispetto all’anno scorso, con tanti giocatori nuovi tra cui Salvemini che per me è la punta centrale più forte del campionato. Il mister ha le idee molto chiare, con lui gli attaccanti provano sempre a ricevere palla nello spazio. Auteri mi ha aiutato ad essere più decisivo, giocando con meno numeri e ad essere più diretto. Mi aspetto di trovare il solito Benevento: vengono da due sconfitte ma saranno ancora più motivati per andare a tremila all’ora. Sarà una Strega fortissima“.

Strega che dovrà fare a meno di Salvemini, quello che secondo Bolsius è il miglior nove del campionato: “Si vede che è un professionista, sia in campo che fuori fa sempre il suo lavoro ed è al top fisicamente, è sempre posizionato bene e secondo me è difficile per un centrale giocare contro di lui. È forte nei piedi ma anche nello spazio, in area: questo mi ha colpito di lui”.

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