Mani vuote e il pesante senso di fastidio che si arrampica fin dallo stomaco. Finisce cosƬ lo scontro diretto con il Catania, dove il Benevento rimedia la terza sconfitta stagionale (1-0) – tutte arrivate nelle sei gare giocate finora in trasferta – e perde pure il primo posto in classifica, ora nelle mani proprio degli etnei, in attesa che la Salernitana scenda in campo questa sera con la Casertana.
Si ritrova con il raccolto azzerato la Strega, ma ci sono troppe ombre a intorpidire questo ko, determinato da un rigore molto dubbio (per usare un eufemismo) trasformato nel primo tempo da Cicerelli e da un penalty non concesso nella ripresa ai giallorossi, per una trattenuta di Di Gennaro su Mignani.
Episodi e decisioni arbitrali che hanno pesato sull’esito finale di una partita in cui il Benevento non ha comunque mostrato il suo volto migliore. Atteggiamento troppo morbido, associato ad alcuni banali errori non hanno permesso alla Strega di rialzarsi, dopo essere finita al tappeto. Due le chance per pareggiare, poche per poter sperare di evitare la sconfitta, ma in ogni caso la formazione giallorosso non esce ridimensionata dal ‘Massimino’.



Non giustifichiamoci col rigore inesistente o meno, il Benevento fuori casa ĆØ una squadretta, 3 sconfitte su 6 partite esterne la dicono tutta, e questi non sono numeri da primato.
Calcio vergogna
Rigore del Catania inesistente, quello per il Benevento evidente
Oggi ho visto la bella copia di Moggi uno skifo totale sempre più discusato da questo calcio
Rigore inesistente…vergogna. Gara condizionata dall’arbitro…fallo su Scognamiglio.