Catania-Benevento si accende in panchina: Toscano sfida Auteri, tra differenze e punti in comune

Faccia a faccia in panchina tra i due tecnici protagonisti in questo avvio di stagione

Un unico traguardo per due, con il terzo incomodo granata ad osservare da vicino, in attesa di possibili scenari da sfruttare. Domenico ā€˜Mimmo’ Toscano da una parte per il Catania, Gaetano Auteri dall’altra per il Benevento: due allenatori che rappresentano ormai certezze navigate per la Serie C, ognuno con le proprie sfumature. Nei giorni di avvicinamento alla partita del “Massimino” l’analisi tracciata da Il Sannio Quotidiano sui due tecnici: chi il proprio status l’ha certificato a suon di promozioni in Serie B e chi invece tra le numerose, quasi novecento, panchine in carriera, molte delle quali vissute proprio in terza serie.

Auteri un posto nella storia del Benevento l’ha giĆ  conquistato e resterĆ  indelebile tra i libri giallorossi: il tecnico di Floridia ha spezzato il tabù della Serie B il 30 aprile 2016 e da quasi due anni – dopo un Benevento-Catania che costò la panchina ad Andreoletti – sta cercando di regalare alla piazza sannita lo stesso traguardo, ma con un sentimento diverso. Ha tra le mani la Strega con più talento delle recenti stagioni ma, sulla sua strada, anche avversari di valore. Come il Catania, che ha scelto di puntare ancora su Toscano per lasciarsi alle spalle la polvere della Serie C, categoria troppo stretta per quel calore del ā€œMassiminoā€ in grado di spingere sempre e comunque la squadra oltre l’ostacolo. Nel 2023/2024 la promozione centrata col Cesena, prima ancora nell’anno del Covid-19 con la Reggina. Ma era giĆ  successo dieci anni fa con il Novara e ancora nel 2011/2012 con la Ternana.

Traguardi incancellabili per il tecnico calabrese che sogna di restituire la Serie B alla piazza rossazzurra dopo il dramma del 2015, a pochi mesi dall’inizio nella scalata giallorossa con vista sulla Serie A. Una sfida nella sfida che si accende anche attraverso i punti in comune dei due allenatori, tra filosofie di gioco che mixano aggressivitĆ  e compattezza, ingredienti chiave per un campionato eclettico come la C. Più esperto il Catania (28,4 anni l’etĆ  media dei rossazzurri contro i 26 giallorossi) che in estate ha esploso il colpo più importante nel suo reparto avanzato, strappando una certezza come Caturano al Potenza per accarezzare il sogno promozione.

In zona gol ha anticipato tutti invece la squadra di Auteri puntando subito su Salvemini, alla prima vera chiamata in direzione Serie B: scenari opposti al momento per le due figurine più attese di questo confronto, uno a sorpresa ancora a secco, l’altro capocannoniere del girone. Idee simili per i due allenatori dal punto di vista tattico: 3-4-2-1 quello di Toscano con tanta fantasia sulla trequarti, 3-4-3 ā€˜mascherato’ in avanti per Auteri che ha nel solo Lamesta l’ala pura del suo attacco, con Manconi ad agire lontano dalla fascia.

E similitudini anche in ottica difensiva: stesso blocco, carte d’identitĆ  simili – ĆØ Saio l’unica eccezione di due reparti esperti – e tanta sicurezza tra i pali per le due migliori difese del campionato. Catania e Benevento allo specchio al ā€œMassiminoā€ domenica pomeriggio: per Toscano e Auteri conteranno soprattutto i dettagli, più di ogni altra partita, per avere la meglio del proprio riflesso costruito con grandi ambizioni.

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