Non poteva immaginare un inizio migliore. Francesco Salvemini ci ha messo poco tempo per diventare un punto fermo del Benevento, grazie al fatto che, sin dal precampionato, sta segnando con una continuità pazzesca. Contro il Potenza, il bomber giallorosso ha messo a segno l’ottavo gol in dieci partite di campionato.
Un impatto del genere non si vedeva da tanto, troppo tempo da queste parti. Per trovare un giocatore in grado di collezionare numeri simili a quelli del nuovo nove della Strega bisogna tornare ai tempi della prima partecipazione in Serie A, riavvolgere il nastro fino alla stagione 2017/2018, con Roberto De Zerbi in panchina. Inizio devastante per Cheick Diabatè che tra febbraio e maggio di quel campionato realizzò 8 gol nelle prime 10 partite, gli stessi messi a segno da Salvemini.
A differenza dell’ex Cerignola, però, il classe ’88 maliano concentrò le sue firme in 5 partite tra Crotone, Verona, Juventus, Sassuolo e Genoa, lasciando il segno con tre doppiette consecutive. Quota eguagliata per Salvemini che nei suoi primi passi con la maglia del Benevento è riuscito a far meglio sia di Lanini, nel 2023/2024 protagonista con 5 gol nelle prime 10 partite stagionali, sia di alcuni mostri sacri della storia recente giallorossa.
Da Ceravolo, eroe del primo storico campionato in B aperto con 3 firme nelle sue prime 10 gare. A Lapadula, che inaugurò la sua parentesi in Serie A con la Strega con lo stesso rendimento: 3 gol in 10 partite, all’inizio della sua avventura nel Sannio. Anche Massimo Coda, tra i migliori marcatori degli ultimi anni in casa Strega, ha vissuto un impatto complicato con il gol in giallorosso: la prima firma col Benevento arrivò solo dopo 12 partite di campionato, nell’inizio shock della squadra di Baroni in Serie A. Lo stesso Eusepi nel 2014/2015 non partì benissimo: campionato chiuso con 18 gol ma aperto da 3 firme nelle prime 10 partite.
L’impatto di Francesco Salvemini sull’andamento della Strega si percepisce soprattutto nell’economia delle partite giocate: contro Crotone, Siracusa, Altamura e Potenza è stato lui a sbloccare il punteggio, i due gol del pari contro il Picerno portano la sua firma così come la rete che ha indirizzato la rimonta contro la Casertana, dopo il colpo incassato da Leone. In termini di peso offensivo, il bilancio da 8 gol e 1 assist nelle prime 10 partite rappresenta una miniera d’oro per Auteri. L’ex Cerignola ha preso parte al 47% delle reti segnate dalla Strega, un contributo fondamentale per il secondo miglior attacco del campionato che dipende anche dalle esultanze del classe ’96.


