Auteri sollecita il Benevento: “Voglio una squadra più ‘ignorante’, sicuro che sapremo reagire”

Il tecnico giallorosso: "Il Trapani è una formazione ben strutturata, ma siamo forti anche noi: questa forse è la squadra più forte che abbia mai allenato nel corso della mia carriera"

Per rendere meno amaro il pareggio di Picerno, il Benevento ha solo una strada da poter seguire: vincere e convincere contro il Trapani. Match dall’alto coefficiente di difficoltà, visto che di fronte non ci sarà solo l’unica squadra imbattuta del girone meridionale, ma anche quella con la miglior difesa: alla Strega servirà dunque una prova di spessore. Alla vigilia della gara, il tecnico Gaetano Auteri ha fatto il punto della situazione in casa giallorossa.

TRE GARE IN 7 GIORNI – “Il dato vale anche per gli altri, compreso il Trapani. C’è il metro del giudizio del campo, di come sta un giocatore, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per far recuperare le energie. Complessivamente il gruppo sta bene, anche chi ha giocato due partite per intero. Sceglieremo chi sta meglio, problematiche particolari non ce ne sono. Certo, c’è chi ha un’autonomia ridotta, ma non dipende dagli impegni ravvicinati”

CONDIZIONE – “Tumminello sta decisamente meglio rispetto a quando è arrivato, è entrato molto bene a Picerno. Mignani ha ripreso da 5/6 giorni, è fresco dal punto di vista fisico e ci metterà meno tempo a ritrovare una condizione ottimale. Mehic dopo la partita di Picerno ha preso una botta e l’abbiamo tenuto fermo per un giorno, ma poi si è allenato a pieno regime. Sono tutti disponibili e tutti in buone condizioni”

MODULO – “Abbiamo fatto anche precedente il 4-2-3-1, a Crotone ad esempio ma anche con la Casertana in fase di non possesso. Può cambiare qualche interprete, perché è un conto giocare con Ricci esterno alto e un altro con Manconi. Io ho il dovere di valorizzare le risorse di questo gruppo, senza fossilizzarmi sul modulo. Conosco bene le caratteristiche dei giocatori, dovremo avere la capacità di cambiare qualcosa senza mai perdere i parametri di squadra. Tornare al 3-4-3 potrebbe essere una possibilità, ma non è un dato determinante”

ASPETTO MENTALE – “Abbiamo visto che a Picerno dopo i gol non abbiamo reagito come avremmo dovuto. Ci siamo un po’ innervositi, anche nello sviluppo di alcune situazioni di palla inattiva a nostro favore, avevamo questa smania. L’abbiamo analizzata, così come abbiamo approfondito alcune situazioni di gioco, dobbiamo essere un po’ più ignoranti, più attenti, più cattivi, più risoluti. In alcuni momenti non lo siamo stati. Gli ultimi 20 minuti avremmo dovuto fare meglio”

REAZIONE – “Anche io dopo la partita ero molto arrabbiato. I ragazzi si sono allenati come sempre, questo è un gruppo che lavora come si deve. Penso che l’arrabbiatura che avevo io ce l’hanno anche loro e la trasferiremo in campo. Al di là di tutto, stiamo facendo ottime partite ed è quello che conta”

TRAPANI – “E’ una squadra di categoria forte, ha preso giocatori strutturati e di medio-alto livello. Finora non ha mai perso, forse dal punto di vista delle prestazioni ha sbagliato solo la partita di Casarano, perché avrebbero meritato di perdere, ma per il resto hanno sempre fatto bene. Giochiamo in casa, siamo altrettanto forti. L’abbiamo preparata bene, sviscerando ogni loro pregio e ogni loro difetto. Ci faremo trovare pronti. Questa forse è la squadra più forte che io abbia mai allenato nel corso della mia carriera, ma questo non vuol dire che vinceremo le partite a prescindere. Ci saranno sempre gare equilibrata, sofferte”

CONCLUSIONI – “Abbiamo fatto gol in modi diversi, abbiamo giocatori in grado di far male agli avversari in più modi. Sulle palle inattive tante volte siamo andati vicini a segnare, è un aspetto che dobbiamo migliorare, ma siamo organizzati bene”

MIGLIORAMENTI – “Di cose positive ne abbiamo manifestate tante, a partire da ciò che esprimiamo in termini di prestazioni. Cosa ci ha penalizzato? Episodi come Casarano o Picerno non sono adeguati al livello di prestazioni che abbiamo fatto. Nel calcio conta la capacità di essere attenti ai piccoli dettagli, questo è l’aspetto da migliorare”

CAMPIONATO – “Le stagioni vivono di tante fasi, questo è un torneo equilibrato perché ci sono tante squadre che non sono facili da battere. Le formazioni di medio-alto livello sono organizzate, hanno risorse, strutture; non so per quanto tempo si andrà avanti così, siamo solo in una fase iniziale”

RICORSO TRAPANI – “Sono cose extracampo, noi siamo uomini di campo e i giocatori non credo che si lasceranno condizionare”

 

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5 mesi fa

Calma 💛❤️

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5 mesi fa

Hai buttato 5 punti . Ed è una tua colpa specifica.

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