Auteri vede solo nerazzurro. Nel senso che il tecnico del Benevento ha in testa esclusivamente il faccia a faccia di domenica con la giovane Dea, leggasi Atalanta Under 23, e le sue scelte non saranno condizionate dagli impegni successivi, sebbene gli stessi siano ravvicinati, visto che mercoledì i giallorossi saranno di scena in trasferta a Picerno e la domenica dopo scenderanno di nuovo in campo al ‘Vigorito’ dove arriverà il Trapani.
Il turnover, insomma, può attendere. E non potrebbe essere diversamente, visto che siamo appena all’inizio della stagione e non può esserci un problema di fatica accumulata né di scadimento dello stato di forma raggiunto nel corso della preparazione estiva. Parlare di rotazioni in questa fase del campionato, dunque, è prematuro, per non dire eccessivo. Facile immaginare che l’allenatore giallorosso scelga la linea della continuità e che quindi per il match contro l’Atalanta Under 23 non bisogna aspettarsi stravolgimenti.
Almeno, questo è l’orientamento di Auteri, sebbene in settimana abbia dovuto comunque gestire giocatori che hanno accusato qualche fastidio. L’unica variabile da tenere in considerazione è questa, ma nelle idee di partenza del tecnico siciliano non ci sono rotazioni. Anzi, l’intenzione è quella di confermare lo stesso undici di sabato scorso, anche perché i vari Borghini, Manconi, Salvemini e Maita sono tornati ad allenarsi regolarmente con il gruppo (Mignani ancora no e dunque la sua convocazione è più lontana).
Sul loro impiego non sembrano esserci particolari controindicazioni e quindi potrebbero essere riproposti tutti e quattro in campo. In ogni caso, anche se dovesse esserci qualche avvicendamento, non sarebbe dettato da logiche di turnover. Per quello ci sarà tempo e con l’inoltrarsi nella fase calda della stagione la strategia di Auteri potrebbe cambiare rispetto a un anno fa. Del resto, la società gli ha messo a disposizione un organico equilibrato sia nei presunti titolari che nell’altrettanto presunte alternative. Lo spazio c’è, anzi dovrà esserci per tutti, ma non è questo il momento. Ora è importante avere una formazione base come riferimento, anche perché la filosofia calcistica del tecnico siciliano è basata su automatismi e conoscenza del suo calcio: giusto quindi che in campo vada chi è più avanti da questo punto di vista. Il Benevento ha sicuramente l’organico per sostenere l’alternanza di uomini, ma ha anche la necessità di fare risultati, fin da subito.



Siamo alle solite con Auteri. SI FISSA con 11 uomini, non vede gli altri. Vorrei chiedergli : ma i rimanenti 12 giocatori , tutti ottimi per la C , quando li considererà? Ha fatto giocare Carfora … va bene per il ragazzo , ma mi chiedo : è tutt’ora pronto fisicamente , per un campionato che si spera di vertice? Pronto a fare il titolare , mi chiedo….o da subentrare …mi chiedo e …da chiedergli. Carfora non è strutturato , non è Jamal del barcellona. Non me ne voglia il ragazzo ( un 2007 , ricordiamoci ) ma non puo… Leggi il resto »