Da Berra a Meccariello: Benevento, corsa contro il tempo per trovare una sistemazione agli esuberi

Una soluzione va trovata entro il 1° settembre, altrimenti resteranno fermi fino a gennaio e il club giallorosso sarà costretti a pagarli regolarmente

In casa Benevento, gli ultimi giorni di mercato potrebbero essere particolarmente intensi, se non altro perché c’è la necessità di trovare una soluzione per il futuro dei sei esuberi che ancora sono a libro paga del sodalizio di via Santa Colomba. Sarebbe utile per tutti: per lo stesso club giallorosso che si libererebbe di ingaggi pesanti; per i calciatori che così scongiurerebbero il rischio di rimanere a guardare almeno fino a gennaio.

Ma il tempo a disposizione non è molto. Un accordo per la risoluzione anticipata dei contratti o per il trasferimento in altre squadre andrà trovato entro le 20 del 1° settembre, quando è fissata la chiusura della sessione estiva: superato tale limite, nemmeno un’eventuale risoluzione permetterà ai calciatori in questione un ulteriore tesseramento e, di conseguenza, anche in questo caso dovranno restare fermi fino a gennaio, ossia fino a quando non riapriranno le contrattazioni.

Per ora, l’unico ad aver aperto uno squarcio nel muro alzato dalla società è stato Lucatelli che ha ottenuto la risoluzione. Per il resto, continua a muoversi poco, nonostante anche il contenzioso giudiziario, almeno per ora, non abbia favorito una conclusione anticipata dei rapporti lavorativi.

Per gli altri, difficilmente cambierà l’orientamento, sebbene i calciatori in questione abbiano un impatto pesante sul bilancio del club. Dai quasi 300mila euro guadagnati da Acampora ai quasi 200mila di Meccariello, senza dimenticare i vari Viviani, Berra, Pinato e Agazzi, si stima che gli esuberi costino più di un milione di euro, al netto. Piazzarli consentirebbe al sodalizio di via Santa Colomba di risparmiare sui loro stipendi che, in caso di permanenza fino a gennaio, dovrà invece comunque riconoscere.

Dunque, se un accordo sulle risoluzioni non ci sarà, si spera almeno in qualche trattativa, ma anche in questo caso il nodo è tutto di natura economica: la Ternana non è in grado nemmeno di offrire a Meccariello la metà dell’ingaggio percepito nel Sannio e discorso simile vale per il Lumezzane, interessato ad Agazzi. Insomma, il rischio è che diversi di questi finiscano per rimanere prigionieri dei propri stipendi. 

Redazione

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7 Commenti
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1 anno fa

Neanche regalati li vogliono a sti mercenari fategli fare i racchetapalle⚽⚽⚽🤮💩

Antonio
1 anno fa

Questa è gente che non vuole perdere un euro, c’è li teniamo per tutto il campionato, un Viviani,un Acampora, chi se li piglia.

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1 anno fa

Ma Meccariello non è andato a Terni?

dany
1 anno fa

Penso che non hanno nemmeno gli occhi per piangere a Terni, figuriamoci se possono prendersi il grande Meccariello con l’ ingaggio che percepisce!

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1 anno fa

Vigori’ serve l’esterno di attacco a sinistra.. SVEGLIA!

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1 anno fa

Meccariello… c’è un gregge di🐏🐑🐏🐑 da fare pascolare..n’copp a Moiano!! Ti chiamo???

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1 anno fa

Si sapeva che in caso di mancata cessione……si sarebbe dovuto pagarli !!!….per cui ….si fanno la tribuna fino alla fine !!!….scortati !🤡💩🔥⚰️

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