Arriva la stangata per Dejan Vokic. Rimasto coinvolto nel secondo fascicolo dell’inchiesta ‘Benevento bis‘ sul calcioscommesse – insieme ad altri ex giallorossi come Alessandro Vogliacco, Giuseppe Di Serio, Emanuele Agnello e Francesco Perlingieri -, il calciatore sloveno era ancora in attesa di giudizio.
Un difetto di notifica – riguardante la comunicazione di conclusione delle indagini, lāatto di deferimento, lāavviso di fissazione della prima udienza, nonchĆ© il provvedimento dello scorso 19 giugno – aveva spinto il Tribunale federale nazionale a rinviare l’udienza per discutere del suo caso prima al 15 luglio e poi al 21 agosto. Stavolta la sentenza ĆØ arrivata ed ĆØ stata una mazzata per il mancino di Ljubljana, portato in Italia da Pasquale Foggia.
A Vokic veniva contestata la violazione dei principi di lealtĆ , probitĆ e correttezza, oltre alla violazione dellāarticolo 24 che vieta espressamente ai tesserati federali di scommettere sul calcio. La sezione Disciplinare ha cosƬ irrogato nei confronti di Dejan Vokic la sanzione di anni 3 (tre) e giorni 30 (trenta) di squalifica, con richiesta di estensione in ambito Uefa e Fifa, e 34mila euro di ammenda.
L’ex giallorosso ĆØ attualmente tesserato con gli sloveni dell’NK Radomlje, con cui ĆØ sceso in campo anche sabato – ossia due giorni dopo la sentenza del Tfn – nel match contro il Maribor (per la cronaca, perso 5-1). Dovesse essere accolta la richiesta di estensione della squalifica anche in ambito Uefa e Fifa, non potrĆ più farlo.


